Hyundai Santa Fe Plug-in Hybrid

Quali auto ibride scegliere? Le differenze tra Mild Hybrid, Full Hybrid e Plug-In Hybrid?

Le differenze tra auto ibride Mild Hybrid, Full Hybrid, Plug-In Hybrid ed Elettriche ed i confronti delle varie tipologie con tutti i vantaggi e gli svantaggi.

30 dicembre 2021 - 9:00

Quali auto ibride scegliere è un dubbio lecito, considerando le differenze esistenti tra i vari sistemi. E’ vero, si parla di ibrido sempre di più, ed allora fughiamo tutti i quesiti sulle differenze tra le auto ibride: Hybrid, Mild Hybrid e Plug-In Hybrid. Se diamo per scontato che il funzionamento l’auto 100% elettrica (Electric/ Full Electric) sia conosciuto da tutti, è vero che non sempre è facile districarsi tra sigle e termini in inglese.

Le auto ibride sono sempre più richieste sul mercato grazie anche alle offerte delle case automobilistiche che non mancano e sono ogni mese sempre più ricche. Ma visto che oggi il mercato offre diverse tipologia di tecnologia ibrida per le automobili vale la pena fare un riepilogo e spiegarne bene le differenze.

Auto ibride Mild Hybrid (MHEV): come funzionano?

Mild Hybrid electric vehicle è la tecnologia detta anche ibrido leggero che prevede che il motore tradizionale sia supportato da un piccolo elettrico, solitamente il motorino di avviamento della vettura.

Da solo non ha potenza sufficiente a muovere il veicolo in modalità elettrica, ma svolge appunto una funzione di supporto partecipando alla trazione durante le normali accelerazioni: in questo modo si risparmia carburante. Sul mild hybrid le batterie sono leggere e compatte, di solito della dimensione di un computer portatile.

Pro e contro:

  • Vantaggi del Mild Hybrid: riduzione di emissioni e di consumi, lieve aumento di peso dell’automobile, prezzo minore.
  • Svantaggi del Mild Hybrid: non viaggia mai in elettrico al 100%

Auto ibride Hybrid (HEV) – Self Charging Hybrid – Full Hybrid: cosa sono?

La tecnologia delle auto ibride Hybrid electric vehicle (HEV), nota anche come Full Hybrid o “self charging hybrid“, prevede che l’automobile sia alimentata prevalentemente con motore termico, ma parallelamente equipaggiata anche con un motore elettrico che interviene fornendo energia in caso di necessità, per esempio nello spunto da fermo, per poi disattivarsi ad una certa velocità.

Le automobili Hybrid possono anche viaggiare alimentate dal solo motore elettrico. Tuttavia l’autonomia è di pochi chilometri. Le batterie si ricaricano in maniera automatica grazie all’energia prodotta dal motore termico ma soprattutto con il recupero in frenata.

Pro e contro:

  • Vantaggi Full Hybrid: possibilità di viaggiare in elettrico, riduzione di emissioni e di consumi in determinate circostanze
  • Svantaggi Full Hybrid: aumento di peso della vettura, parte del carburante viene usato per caricare le batterie

Plug-In Hybrid (PHEV): che differenza c’è con le auto ibride?

Le automobili Plug-In Hybrid sono automobili ibride, che hanno in più la possibilità di ricaricare il veicolo alle apposite colonnine di ricarica o a una presa di corrente, opzione invece non possibile per le auto Full Hybrid.

Di solito le batterie offrono maggior capacità rispetto alle Hybrid e consentono di viaggiare in modalità completamente elettrica per tratti più lunghi, fino a circa 50 km. Le emissioni zero sono tra i vantaggi più importanti della tecnologia Plug-In Hybrid.

Pro e contro:

  • Vantaggi Plug-In Hybrid: riduzione di emissioni e di consumi in determinate circostanze, possibilità di ricaricare le batterie tramite cavo, maggiore autonomia in modalità elettrica.
  • Svantaggi Plug-In Hybrid: listino prezzi più alto, aumento di peso della vettura

Electric – Elettrica (EV): i punti chiave

I veicoli elettrici (EV) non hanno un motore termico (benzina o gasolio). Questi veicoli utilizzano un sistema a propulsione elettrica alimentato con batterie ricaricabili. I punti deboli delle auto elettriche sono ancora tanti:

  • tempo di ricarica delle batterie;
  • esiguo numero di colonnine presenti sul territorio e non paragonabile al numero delle pompe carburante;
  • autonomia sufficiente per muoversi solo in città;
  • prezzo ancora elevato.

I governi, le compagnie energetiche e le case automobilistiche stanno lavorando per migliorare la situazione e nei prossimi due anni il numero delle colonnine elettriche dovrebbe aumentare sensibilmente.

Anche sull’autonomia i progressi ci sono stati ma le auto in commercio che garantiscono maggiore autonomia, hanno un costi non alla portata di tutti. I vantaggi economici a lungo termine riguardano: manutenzione, esenzione dal bollo, accesso alle ZTL, carburante.

 

—–

Vi invitiamo a seguirci su Google News su Flipboard, ma anche sui social come FacebookTwitter, PinterestInstagram. Non esitate a condividere le vostre opinioni e le vostre esperienze commentando i nostri articoli.

 

 

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Piaggio ONE

Scooter elettrici economici 2022: i prezzi dei migliori sul mercato italiano

Mitsubishi ASX

Mitsubishi ASX: la nuova generazione debutta nel 2023

Range Rover 6x6

Range Rover 6×6: all’asta il fuoristrada inglese a 6 ruote!