BMW Motorrad Vision Amby

BMW Motorrad Vision Amby: mobilità emozionale su due ruote

Il nuovo veicolo estremamente emozionale per la mobilità intelligente in città e nei dintorni.

21 ottobre 2021 - 10:00

Attraverso un concept completamente nuovo a metà tra la bicicletta e la motocicletta, la BMW Motorrad Vision AMBY apre nuove possibilità per la mobilità urbana del futuro ed interpreta le diverse sfaccettature della mobilità urbana adattiva su due ruote.

BMW Motorrad Vision AMBY: velocità

Due i veicoli entrambi alimentati elettricamente con tre livelli di velocità per diversi tipi di percorso. L’azionamento permette fino a 25 km/h su piste ciclabili, fino a 45 km/h su strade urbane e fino a una velocità massima di 60 km/h su strade a più corsie e fuori città. Per poter viaggiare a velocità più elevate, tuttavia, sono necessari un casco, targa e la relativa patente di guida.

La BMW Motorrad Vision AMBY viene azionato attraverso la manopola dell’acceleratore e sono presenti delle pedane al posto dei pedali, come in una moto. Le modalità di velocità a disposizione del pilota sono memorizzate nell’app sullo smartphone che si collega al rispettivo veicolo Vision AMBY.

È possibile selezionare manualmente il livello di velocità, così come il rilevamento della strada per mezzo della tecnologia di geofencing, permettendo così la regolazione automatica della velocità massima. Attualmente non c’è regolamentazione sulla limitazione automatica della velocità; l’idea che sta dietro al concept dei veicoli AMBY è infatti quella di stimolare lo sviluppo di una legislazione che possa regolamentare questo tipo di tecnologia.

BMW Motorrad Vision AMBY: design

La BMW Motorrad Vision AMBY sfida tutte le categorie esistenti: è visivamente affine al mondo delle biciclette ma ha il cuore di una moto. Le sue proporzioni snelle promettono robustezza e avventura, mentre il design richiama lo stile espressivo e il layout di una moto BMW Enduro.

Con un battistrada massiccio sia sulla ruota anteriore da 26 pollici dotata di uno pneumatico più sottile, sia sulla ruota posteriore da 24 pollici con il suo pneumatico più arrotondato, la BMW Motorrad Vision AMBY mostra chiaramente che è disposta e capace di andare ovunque. Il sedile saldamente integrato con un’altezza di 830 mm è una caratteristica tipica delle moto come i poggiapiedi fissi.

La sella agisce anche come elemento di design sopra la sezione del telaio superiore e ascendente, creando una sorprendente flyline. Questo produce un look completamente nuovo e fresco per BMW Motorrad – un ponte tra il mondo delle e-bike e quello delle moto. Il grande accumulatore di energia e l’unità di azionamento formano un blocco grafico scuro al centro del telaio.

La grande forcella da bicicletta sulla ruota anteriore è dotata di protezioni e dà all’intera sezione anteriore un aspetto più massiccio e potente. Un piccolo faro con la firma luminosa a forma di U di BMW Motorrad è un chiaro riferimento alle radici del concept, così come il doppio elemento LED come luce posteriore. Un’altra caratteristica di BMW Motorrad è che la BMW Motorrad Vision AMBY ha l’acceleratore sul manubrio, come su una moto.

Con un peso totale di soli 65 kg, la BMW Motorrad Vision AMBY è significativamente più leggera di altre moto, garantendo un’eccellente manovrabilità e agilità.

In linea con il carattere inaspettato e sicuro di sé di BMW Motorrad Vision AMBY, le due fiancate sono state deliberatamente progettate in modo diverso. Su entrambi i lati, la scritta bianca “AMBY” attira l’attenzione sopra l’unità motrice di colore chiaro, e si impone come una grafica stilizzata sul rivestimento dell’accumulatore di energia.

Mentre la scritta a sinistra guadagna ulteriore profondità visiva da un’ombra a goccia colorata e iridescente, la scritta a destra appare
semplicemente senza ombreggiatura. Sotto l’accumulatore ci sono due elementi iridescenti per un’ulteriore accentuazione. Sul lato destro del veicolo, tre piccoli tubi blu turchese emergono visibilmente dalla silhouette, alludendo chiaramente al cuore elettrico della BMW Motorrad Vision AMBY.

Guardando da vicino, l’interazione tra il font Pixel Technoid con il classico font Serif riflette una grande attenzione ai dettagli: insieme questi fanno da ponte tra il passato e il futuro. Le coordinate sulla destra sono un riferimento al BMW Motorrad Design Studio di Monaco, dove è nato la BMW Motorrad Vision AMBY. Sul lato opposto, le lettere “AMBY” appaiono anche in codice Morse, ma con trattini che rappresentano i punti. Nella loro perfetta interazione, tutti questi dettagli attentamente concepiti creano una grafica unica e uno stile altamente contemporaneo.

BMW Motorrad Vision AMBY: lo smartphone come chiave

L’app appositamente sviluppata consente all’utente di attivare la BMW Motorrad Vision AMBY per la guida, leggere le classi di patente memorizzate e utilizzare la copertura assicurativa appropriata. In questo modo, l’app svolge la classica funzione di chiave e allo stesso tempo utilizza le solite opzioni di identificazione fornite dallo smartphone, come il Face ID.

Le funzioni di base e le informazioni di stato (ad esempio lo stato di carica attuale) sono disponibili come nella BMW App. Ulteriori sviluppi e regolazioni del software possono essere forniti ai clienti in qualsiasi momento tramite aggiornamenti da remoto. È possibile caricare lo smartphone mostrato nel Vision Vehicle induttivamente sul supporto magnetico nel campo visivo inferiore del pilota.

Queste opzioni di connettività permetterebbero anche di offrire come funzioni di base la protezione antifurto e l’immobilizzatore elettronico del motore. E la risposta alla domanda “Dov’è la mia BMW Motorrad Vision AMBY?” sarebbe a portata di clic anche sullo smartphone.

BMW Motorrad Vision AMBY: Geofencing 

Invece di scegliere da soli la modalità di guida, la tecnologia di geofencing combinata con il servizio di mappe dettagliate HERE potrebbe fornire i parametri necessari per regolare automaticamente i livelli di velocità (25/45/60 km/h) e la copertura assicurativa corrispondente.

Questa tecnologia permette al veicolo di rilevare il tipo di strada, la pista ciclabile o la zona a traffico limitato che si sta percorrendo, in modo che la velocità massima consentita possa essere regolata automaticamente. In questo modo, il BMW Motorrad Vision AMBY si trasformerebbe da un veicolo simile ad una S-pedelec a qualcosa che è più ispirato alla motocicletta. L’utente non può annullare la modalità.

La targa necessaria ha una visualizzazione innovativa, per cui la modalità selezionata in ogni momento può essere facilmente riconosciuta e letta dagli altri utenti della strada. Anche per la BMW Motorrad Vision AMBY sono immaginabili ulteriori innovazioni tecnologiche: un sistema ABS ottimizzato potrebbe aumentare ulteriormente la sicurezza, così come un assistente automatico per gli abbaglianti o le luci di arresto, o come le luci diurne.

Un sistema di monitoraggio della pressione degli pneumatici come quello già disponibile come optional nelle moto del BMW Group è anche ipotizzabile. Infine, le potenziali dotazioni di sicurezza potrebbero anche includere un radar di distanza con una portata fino a 140 m per fornire un avviso visivo e acustico nell’app quando c’è un veicolo che si avvicina da dietro.

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