Concept car da sogno: le più belle ma poco conosciute

24 giugno 2020 - 21:00

Concept car da sogno: Volvo Venus Bilo, il concept perduto (1933)

Se si parla di design non si può considerare la Scandinavia, che del suo stile ci ha fatto un’icona. E se si parla di design automobilistico scandinavo, l’unico Paese di quella regione da citare è la Svezia, il cui marchio di punta è Volvo. L’azienda svedese pare abbia il merito di aver prodotto la prima concept car della storia, 5 anni prima della Buick Y-Job, considerata per anni la prima vettura di questo tipo.

Si chiamava Volvo Venus Bilo, e fu presentata nel 1933 come “banco di prova” dell’azienda che voleva spostarsi verso un design più aerodinamico. In effetti le forme e la linea sono molto particolari, ben levigate, sviluppate in larghezza e con anche delle soluzioni stilistiche di tutto rispetto, quali i fari grandi incastonati nei parafanghi e un anteriore sinuoso che come un’onda si protende in avanti, creando un effetto 3D per la griglia anteriore. La Venus Bilo non è mai stata prodotta ma ha però influenzato il design della Volvo Carioca PV36 del 1935. Non si trova nel museo ufficiale di Volvo a Göteborg, in quanto ha avuto il triste destino di finire nelle mani di un proprietario di rottami danese, che l’ha convertita in un pick-up usandola come veicolo da lavoro. Non si hanno più tracce di lei da prima della fine degli anni Cinquanta, e si ritiene che quindi andò distrutta.

Piccola curiosità: sapevi che il nome del marchio svedese, Volvo, è latino? Viene infatti dal verbo latino volvere, che significa “muoversi, spostarsi”.

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