Concept car da sogno: le più belle ma poco conosciute

24 giugno 2020 - 21:00

Concept car da sogno: Chevrolette AeroVette (1976)

La nuova generazione, l’ottava, della Chevrolet Corvette, è equipaggiata con motore centrale, ovvero il primo modello della fortunata vettura americana a porre ufficialmente il motore dietro i passeggeri su un’auto di serie. Ma in realtà, Chevrolet è tornata su quest’idea molto spesso nel corso della sua storia. Nel 1973 presentò infatti una coupé sperinentale inizialmente chiamata Corvette 4-Rotor, e poi ribattezzata in AeroVette in onore della sua forma decisamente originale – ma non nuova, se pensiamo all’Alfa Romeo Disco Volante, presentata vent’anni prima – le cui forme squadrate, il colore grigio chiaro metallizzato, l’abitacolo tondo e quasi privo di montanti ricordavano effettivamente un’astronave, o una navicella spaziale.

Naturalmente, erano presenti anche gli immancabili fari a scomparsa, rimossi solo nelle Corvette di ultima generazione. La AeroVette era quasi stata approvata per la produzione, ma Chevrolet cambiò di nuovo idea abbandonando il progetto di un’auto a motore centrale.

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