Honda Tomo

Honda Tomo: dallo IED al Salone di Ginevra [video]

Si chiama Tomo, ma non è un libro noioso

8 marzo 2019 - 9:45

Ancora un’anteprima mondiale per l’Istituto Europeo di Design che torna al Salone Internazionale dell’Automobile di Ginevra per presentare Tomo, la concept car elettrica realizzata in collaborazione con Honda Design.

Tomo è il risultato del progetto di tesi sviluppato dai tredici studenti del Master biennale in Transportation Design allo IED Torino, sede del network che attrae giovani da tutto il mondo e li forma per diventare i designer del prossimo futuro.

Honda Tomo: il progetto

Proprio come avviene all’interno di un design centre automotive, la Casa giapponese ha chiesto agli studenti di lavorare su un brief, Honda next “fun” driving, con l’obiettivo di disegnare quello che secondo loro doveva essere il mezzo di trasporto ideale per i giovani da qui a sei anni. Dopo una lunga fase di ricerca intorno a valori chiave come amicizia, divertimento alla guida e rispetto per l’ambiente, e dopo mesi di progettazione, è nata l’idea di Tomo, una concept car elettrica a metà strada fra uno smart device e un mobility tool, il mezzo di trasporto ideale per i giovani del 2025 in grado di unire in un unico abitacolo le esigenze del divertimento nel tempo libero fuori dalla città con quelle lavorative all’interno dello scenario urbano.

Un veicolo di questo tipo, pensato per essere un fedele compagno del proprio utilizzatore e in grado di adattarsi ai suoi desideri e alle sue esigenze, non poteva che chiamarsi Tomo, parola che in giapponese significa proprio amico, a sottolineare l’immagine di un mezzo di trasporto che racchiude in sé tutto ciò di cui l’utente ha bisogno nella vita di tutti i giorni, dentro e fuori dalla città.

Honda Tomo: il design

Il design di Tomo, caratterizzato da misure compatte (lunghezza 3,99 metri, larghezza 1,89 m, altezza 1,55 m, interasse 2,69 m) nasce da un’analisi di ricerca orientata al prodotto, alla sua funzionalità e a un immaginario giovane. In Tomo le tradizionali barriere fra esterno e interno di un veicolo esistono fisicamente ma sono superate concettualmente: la volumetria da coupé e le funzionalità da mini pick-up sono infatti “mascherate” da un aspetto esteriore alla moda e adatto ai giovani che si muovono nelle città.

L’interno è concepito per offrire esperienze in linea con l’impostazione intuitiva degli schermi, del volante e del sistema head-up che proietta le informazioni sul parabrezza. L’esterno è a sua volta plasmato su queste funzionalità, divenendo quasi una sorta di dispositivo indossabile empatico e identitario del suo utilizzatore, adattandosi all’occorrenza allo scenario urbano come a quello delle gite fuori porta.

Tomo è stata progettata per un nuovo segmento di mercato in cui non è l’età anagrafica che conta. Mira a intercettare l’interesse delle nuove generazioni: quelle che sempre più spesso svolgono un mestiere non tradizionale; quelle che vogliono vivere in modo più divertente e più utile il veicolo; quelle che considerano il rispetto per l’ambiente, l’ecologia e la sostenibilità valori fondamentali attorno a cui costruire il proprio futuro.

Honda Tomo: il concept

Honda ha selezionato come main concept idea exterior la proposta di Ricardo Alejandro Campos Ortega (Messico) e come main concept idea interior quella di Rudraksh Banerjie (India), sviluppate poi in modo sinergico insieme ad altri 11 studenti del Master biennale in Transportation Design dell’anno accademico 2017/18: Tanmay Madhukar Chavan (India), Michele Corneliani (Italia), Shobhanjit Das (India), Alexander Marcel Fröse (Germania), Xiaole Ge (Cina), Ramón Emmanuel Hernández Cortés (Messico), Tianchen Huang (Cina), Sameer Aminullah Khan (India), Saketh Nalla (India), Jay Shrikant Nibandhe (India), Yu-Jie Wang (Taiwan).

Honda Tomo: l’ispirazione

L’idea di Tomo si ispira a una manga story creata ad hoc dagli stessi studenti del Master in Transportation Design il cui protagonista è Coner, talentuoso studente di Design allo IED che si divide tra la città, lo studio e la campagna, alle prese con un ambizioso progetto segreto che lo porterà a disegnare una vettura in linea con i suoi bisogni, scoprendo che l’auto può essere “amica” e può assolvere a molteplici funzioni, rispettando i valori di ecologia e rispetto per l’ambiente. Nel racconto della vita di Coner c’è lo sviluppo del suo progetto, che da idea diventa modello: Tomo, che Coner presenta in anteprima mondiale al Salone dell’Automobile di Ginevra.

Il Master in Transportation Design IED Torino è coordinato da Alessandro Cipolli con la collaborazione di Davide Tealdi, docente IED, e sotto la supervisione di Luca Borgogno, Design Director Automobili Pininfarina, Coordinatore IED Transportation. Tomo è stato realizzato da EDAG Engineering Italia con la collaborazione di Honda e degli sponsor tecnici: AM Costruzione Modelli, Clinic Car Italia, Freeland.car Srl, OZ Racing, Pirelli.

La campagna di comunicazione della manga story è stata elaborata da Matteo Milaneschi, Coordinatore del Corso di Design della Comunicazione, ed Eleonora Antonioli, docente IED, insieme a Mara Artiglia, ex-studentessa del Corso di Illustrazione, Nicolò Allisiardi e Simone Imberti, ex-studenti del Corso di Comunicazione pubblicitaria.

Foto Edoardo Piva per IED Torino

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