Jeep Gladiator 2020: il pickup medio 4×4 debutterà al Camp Jeep 2019

Le Dolomiti ospiteranno il debutto del pickup medio 4x4

18 aprile 2019 - 10:35

La nuova Jeep Gladiator 2020 debutterà a San Martino di Castrozza (TN), dal 12 al 14 luglio, durante il Camp Jeep 2019, l’evento più importante del Jeep Owners Group (JOG) e degli appassionati Jeep provenienti da tutt’Europa. Il pick-up di medie dimensioni, con capacità off-road migliori di sempre, che ha fatto il suo esordio mondiale a novembre dello scorso anno in occasione del Salone di Los Angeles sarà anche protagonista di personalizzazioni uniche grazie a Mopar.

Una “tre giorni” emozionante, quindi, dove gli iscritti al Camp Jeep 2019 potranno testare l’intera gamma di SUV Jeep, mettere alla prova la propria Jeep nei chilometri di percorsi off-road a disposizione nell’area e accedere a tantissime attività quali concerti di musica dal vivo e animazioni per i più piccoli. Nel cuore delle maestose Dolomiti, sarà quindi possibile vivere una nuova un’avventura in puro stile “Jeep Jamboree”, il più classico dei raduni a stelle e strisce, il cui format viene ripreso ogni anno per organizzare una trentina di questi eventi: dalla California fino al Maine, dall’Arizona fino al Tennessee. Una tradizione americana che dal 2014 si è rinnovata in Europa con gli spettacolari Camp Jeep, una grande festa di libertà, passione e avventura.

Il nuovo modello si ispira alla lunga tradizione di robusti e affidabili pick-up del marchio americano e offre funzionalità, autentico design Jeep, libertà di guida open-air, dotazioni e versatilità, capacità di carico e di traino ai vertici della categoria, efficienti ed avanzati motopropulsori, dinamica di guida su strada e in fuoristrada di livello superiore e innovative dotazioni tecnologiche e di sicurezza.

Jeep Gladiator offre performance di riferimento abbinate a capacità di traino e di carico ai vertici della categoria, oltre ad eccellenti caratteristiche di maneggevolezza su strada e sicurezza per i passeggeri. Inoltre, leggendarie doti off-road sono garantite da due avanzati sistemi 4×4 – Command-Trac e Rock-Trac, assali Dana 44 di terza generazione, bloccaggi elettrici degli assali anteriore e posteriore Tru-Lock, differenziale a slittamento limitato Trac-Lok, barra stabilizzatrice a scollegamento elettronico – una novità assoluta nel segmento – e pneumatici off-road da 33″.

La nuova Jeep Gladiator verrà prodotta a Toledo (Ohio, USA), nello stabilimento in cui vengono assemblati i veicoli Jeep sin dal 1941. Il nuovo pick-up vedrà la luce nello stabilimento Sud del Toledo Assembly Complex in cui, fino ad aprile 2018, veniva prodotta la Jeep Wrangler JK; il Toledo South Assembly Plant (o Toledo Supplier Park) è stato costruito nel 2005 seguendo un nuovo approccio industriale e architettonico chiamato “Supplier Co-location”, secondo il quale i fornitori e i partner costruiscono e gestiscono le strutture fondamentali del processo produttivo all’interno della fabbrica. FCA US utilizzerà questo sistema per produrre il nuovo pick-up Jeep collaborando con due suoi fornitori, Kuka e Hyundai Mobis, che saranno responsabili rispettivamente della carrozzeria e del telaio. La produzione avrà inizio a partire dalla prima metà del 2019.

Jeep Gladiator: il design

La nuova Jeep Gladiator 2020 presenta un design robusto e distintivo, immediatamente riconoscibile grazie all’inserimento di elementi stilistici tipici del marchio. Il team di design Jeep ha mantenuto la leggendaria griglia a sette feritoie della Wrangler, ma ha allargato lo spazio tra ciascuna feritoia per migliorare il processo di aspirazione a vantaggio della capacità di traino. La parte superiore della griglia è stata leggermente inclinata all’indietro per migliorare l’aerodinamica complessiva.

Gli allestimenti Overland e Rubicon della Jeep Gladiator presentano fari anteriori e fendinebbia a LED (a richiesta) e sono dotati di una luce bianca estremamente nitida che conferisce modernità al look frontale del nuovo pick-up. Sui modelli dotati di fari a LED, inoltre, le luci diurne (DRL) presentano una cornice luminosa intorno al perimetro esterno dei fari. Gli indicatori di direzione sono posizionati sulla parte anteriore dei passaruota trapezoidali. Anche i tradizionali fari dalla forma quadrata sono a LED (a richiesta) e lasciano spazio all’ampio spazio di apertura del comodo portellone posteriore che consente di caricare tutta l’attrezzatura di cui si ha bisogno sul cassone. Il portellone posteriore è ammortizzato ed è dotato di tre diverse posizioni di arresto; il carico sarà sempre al sicuro grazie a un sistema di chiusura elettrica di facile attivazione.

Le porte in alluminio altoresistenziale sono estremamente leggere e riportano sul cardine, la dimensione della chiave a punta Torx necessaria per le operazioni di smontaggio. Viene fornito di serie un kit utile a ripiegare il parabrezza e rimuovere le porte. Per conferire alla Gladiator un look premium, è disponibile a richiesta sugli allestimenti Overland e Rubicon l’hard-top a tre pannelli in tinta carrozzeria. L’hard-top a tre pannelli di colore nero è invece disponibile su tutti i modelli della gamma Gladiator. I pannelli Freedom e i fermi a rilascio rapido facilitano le operazioni di montaggio e smontaggio. L’hard-top è inoltre dotato di finestrino posteriore a scorrimento manuale.

Gli interni della nuova Jeep Gladiator 2020 offrono uno stile autentico, versatilità, comfort e una serie di funzionalità intuitive. Nell’abitacolo spiccano cura artigianale e utilizzo di materiali di qualità superiore. In dettaglio, la plancia, fedele alla tradizione del marchio, presenta forme pulite e linee scolpite che si abbinano perfettamente al design orizzontale del cruscotto con finiture che variano in base all’allestimento. Il quadro strumenti rifinito a mano propone una superficie morbida al tatto, con cuciture a vista, di serie sull’allestimento Overland e disponibile a richiesta per il Rubicon. Gli elementi funzionali, tra cui le manopole del volume e del climatizzatore, le prese di ricarica e connettività multimediale e i comandi del sistema Engine Stop-Start (ESS), sono stati progettati per essere intuitivi e a portata di mano dei passeggeri del sedili anteriori. Così come le bocchette di ventilazione arrotondate che sono impreziosite da una cornice cromata color platino.

La funzionalità e la versatilità del marchio Jeep contraddistinguono la consolle centrale, impreziosita da finiture placcate in metallo dove trovano posto il cambio, il ripartitore e il freno di stazionamento. I bulloni sul pomello del cambio, le maniglie di sostegno e la cornice del sistema di infotainment richiamano metodologie costruttive d’altri tempi. Il pulsante di avviamento, dotato di involucro impermeabile e posizionato a portata di mano del guidatore, è di serie sulla Jeep Gladiator 2020.

I sedili posteriori sono realizzati con materiali di alta qualità per conferire un look sportivo in grado di garantire allo stesso tempo comfort e tutto il supporto necessario agli occupanti. I sedili posteriori, una caratteristica esclusiva della Jeep Gladiator, assicurano uno spazio per le gambe ai vertici della categoria; il design esclusivo consente di bloccarli per mettere in sicurezza il carico dietro lo schienale. I sedili posteriori possono essere ripiegati per consentire l’accesso all’area di carico sul retro della cabina e per ampliare lo spazio per il trasporto di oggetti ingombranti.

Il quadro strumenti è dotato di un display a LED TFT da 3,5″ o 7″. Quest’ultimo è disponibile a richiesta e consente di scegliere tra oltre 100 modalità di configurazione e visualizzazione dei dati comprese le informazioni relative ai file multimediali in riproduzione, la pressione degli pneumatici, il sistema Tire-Fill alert che segnala la quantità d’aria all’interno delle gomme o il contachilometri digitale. Comandi integrati al volante consentono di controllare le funzionalità legate all’audio, ai comandi vocali e alla velocità del veicolo, permettendo al guidatore di non perdere mai la concentrazione sulla strada.

Tecnologia e connettività sulla Jeep Gladiator

Il touchscreen da 7″ (o da 8,4″ disponibile su richiesta), situato nella porzione superiore della consolle centrale, è dotato del sistema Uconnect di quarta generazione, e dispone di tempi di avviamento più rapidi e di una migliore risoluzione dello schermo. Sull’allestimento Sport della Gladiator è di serie lo schermo touchscreen da 5,0″. Nella parte inferiore del touchscreen sono alloggiati i comandi del climatizzatore e del volume, oltre alle prese di connettività multimediali.

La telecamera anteriore per l’off-road, esclusiva dell’allestimento Rubicon, consente di rilevare in tutta semplicità gli ostacoli sul percorso. La telecamera anteriore si trova dietro alla feritoia centrale della griglia anteriore della Gladiator ed è attivabile attraverso il sistema Off-road Pages (a richiesta). Due porte USB e una USB-C sull’anteriore (e altre due a disposizione degli occupanti del sedile posteriore) consentono di collegarsi comodamente all’impianto multimediale della Gladiator. Una presa da 115 VCA è disponibile per l’alimentazione di dispositivi elettronici con spina a tre poli.

Tra gli optional disponibili per l’impianto audio, spiccano il subwoofer e le casse wireless portatili disposte dietro il sedile posteriore. Le luci a LED sui pannelli posteriori illuminano il vano di carico e la docking station degli altoparlanti wireless. Una rete posta sul lato sinistro della parete del cassone fornisce spazio aggiuntivo in caso il veicolo sia equipaggiato con subwoofer e altoparlanti wireless.

La nuova Jeep Gladiator 2020 offre tre sistemi Uconnect da 5″, 7″ e 8,4″NAV che offrono ai guidatori e ai passeggeri avanzate funzionalità di comunicazione, navigazione e intrattenimento e un quadro strumenti a LED completamente a colori. Il sistema Uconnect include funzionalità intuitive, maggiore potenza di elaborazione, tempistiche di avviamento più veloci e schermi touch con grafiche ad alta risoluzione.

Nella nuova Jeep Gladiator 2020 sono disponibili su richiesta i sistemi Uconnect 7.0 e 8.4NAV che comprendono le nuove funzionalità Apple CarPlay e Android Auto. Integra un iPhone nel display del veicolo e consente di utilizzare i comandi vocali di Siri. I guidatori dotati di iPhone potranno chiamare, ascoltare musica, inviare e ricevere messaggi, ricevere indicazioni stradali ottimizzate in base alle condizioni del traffico e molto altro non staccando mai gli occhi dalla strada. Un sistema che condivide informazioni utili durante la guida e agevola l’accesso alle migliori tecnologie Google. Tramite l’integrazione di Google Maps con navigazione gratuita a guida vocale il sistema consente di ottenere informazioni sul traffico e indicazioni di corsia dal vivo; accesso on-demand a 30 milioni di brani tramite Google Play Music; la possibilità di effettuare telefonate o di inviare e ricevere messaggi tenendo le mani sul volante; la possibilità di fare una qualsiasi domanda a Google. Android Auto semplifica inoltre l’accesso ad App e altri contenuti molto diffusi tramite il sistema touchscreen di Uconnect.

Guidatori e passeggeri hanno a disposizione moltissime dotazioni di infotainment tra cui i servizi SiriusXM Radio, Travel Link, Traffic e Connected, per ricevere notizie in tempo reale.

Jeep Gladiator: motorizzazioni e cambio

Al lancio, la nuova Jeep Gladiator sarà equipaggiata con l’affidabile motore Pentastar V6 da 3,6 litri, mentre il motore EcoDiesel V6 da 3,0 litri sarà disponibile a partire dal 2020. Il motore Pentastar V6 da 3,6 litri di FCA US, dotato di serie del sistema Engine Stop-Start (ESS), eroga 285 CV di potenza e 352 Nm di coppia. È progettato per fornire una curva di coppia molto ampia con migliorata disponibilità ai bassi regimi, parametro fondamentale per chi intende cimentarsi nei percorsi off-road più estremi. Su tutti gli allestimenti Jeep Gladiator spinti dal motore Pentastar V6 da 3,6 litri è disponibile di serie il cambio manuale a sei marce, mentre è offerto a richiesta un cambio automatico a otto marce. Noto per la raffinatezza, la potenza, l’efficacia e l’affidabilità, il motore Pentastar V6 da 3,6 litri è stato prodotto in oltre 8,6 milioni di esemplari dal 2010. Questa pluripremiata gamma di motori viene attualmente fabbricata negli stabilimenti di Trenton (Michigan, USA), Mack Avenue (Detroit, USA) e Saltillo (Messico). La Jeep Gladiator 2020 beneficia della coppia ai bassi regimi di questo motore V6, un parametro fondamentale per avventurarsi su percorsi off-road o affrontare le condizioni più difficili, come ad esempio il traino di un rimorchio o il trasporto di un carico eccezionalmente pesante.

Il motore EcoDiesel V6 da 3,0 litri sarà disponibile a partire dal 2020. Sui modelli Jeep Gladiator verrà montato un motore EcoDiesel V6 da 3,0 litri (dotato di serie del sistema ESS Engine Stop-Start) in grado di erogare 260 CV di potenza e 600 Nm di coppia. Sarà offerto di serie in abbinamento a un cambio automatico a 8 marce, progettato specificamente per la gestione della maggiore coppia erogata. Gli ingegneri di FCA US hanno adattato il motore progettato e prodotto da FCA EMEA alle normative ambientali in vigore nella regione NAFTA.

Il motore EcoDiesel V6 è dotato di un’avanzata tecnologia turbo con cuscinetti a basso attrito progettati per aumentare la risposta transitoria e la prestazione ai bassi regimi. Il motore EcoDiesel V6 è inoltre dotato di pistoni a basso attrito che riducono consumi ed emissioni, oltre a un sistema di combustione (con ugello degli iniettori, camera dei pistoni e candele muniti di sensori di pressione di combustione integrati) potenziato e ottimizzato. Il sistema EGR con raffreddamento a bassa pressione si combina alla perfezione con il sistema ad alta pressione per ampliare la gamma di utilizzo dell’EGR, riducendo così ulteriormente i consumi.

La nuova Jeep Gladiator 2020 può essere equipaggiata con un cambio automatico a 8 marce che consente al veicolo di ottimizzare la potenza del motore sui percorsi off-road, mantenendo comunque un’erogazione fluida ed efficiente alle velocità autostradali. Il cambio automatico a 8 marce è disponibile a richiesta sulla nuova Jeep Gladiator. Il cambio automatico a 8 marce offre un’esperienza di guida dinamica, sia durante il tragitto quotidiano casa-lavoro sia quando si trasportano carichi importanti o si affrontano ostacoli in off-road nel fine settimana: i clienti godranno comunque di un’erogazione di potenza fluida e lineare, e beneficeranno di consumi contenuti. Due rapporti di overdrive consentono di ridurre i consumi e i livelli di rumorosità e vibrazioni (NVH) alle velocità autostradali.

La gamma Jeep Gladiator 2020 è equipaggiata di serie con un cambio manuale a sei marce. Questa raffinata trasmissione utilizza rapporti ottimizzati per consentire ottime prestazioni anche in off-road ed è azionata via cavo, per eliminare le vibrazioni sulla leva del cambio e aumentare l’isolamento acustico. La posizione del cambio è comoda e favorisce la precisione in fase di cambiata; il differenziale dei rapporti pari a 4,41 garantisce efficienza nei consumi alle alte velocità e un’ottima accelerazione grazie alla qualità e alla precisione della cambiata.

La trasmissione di Jeep Gladiator

La nuova Jeep Gladiator 2020 garantisce leggendarie capacità off-road grazie a due avanzati sistemi 4×4. Il sistema 4×4 Command-Trac, di serie sugli allestimenti Sport e Overland, è dotato di scatola di rinvio a due velocità con rapporto delle marce ridotte pari a 2,72:1, assali anteriore e posteriore Dana 44 heavy-duty di terza generazione con rapporto posteriore al ponte pari a 3,73. Nell’allestimento Rubicon, invece, il sistema 4×4 Rock-Trac è dotato di assali anteriori e posteriori Dana 44 di terza generazione con rapporto “4LO” pari a 4:1. Il rapporto al ponte anteriore e posteriore di serie è di 4,10, come di serie sono i differenziali autobloccanti Tru-Lock. I modelli Rubicon offrono inoltre una maggiore articolazione e corsa complessiva delle sospensioni grazie al sistema di disconnessione elettronica della barra stabilizzatrice – una caratteristica unica nella categoria. Se allestita con il cambio manuale a 6 marce di serie, la Gladiator Rubicon ha un rapporto massimo di riduzione pari a 84,2:1 (77,2:1 sui modelli con cambio automatico a 8 marce) che rende la scalata di ogni ostacolo un gioco da ragazzi.

I sistemi Command-Trac e Rock-Trac offrono una gestione continua della coppia, garantendo un grip ottimale anche in condizioni di scarsa aderenza. Inoltre, il differenziale posteriore a slittamento limitato Trac-Lok, disponibile a richiesta sugli allestimenti Sport e Overland, fornisce maggiore trazione e coppia in condizioni di scarsa aderenza – ovvero se si viaggia su sabbia, ghiaia, neve o ghiaccio.

La Jeep Gladiator 2020 è stata dotata di numerose funzionalità che le consentono di ottimizzare le proprie caratteristiche di guida, maneggevolezza e rumorosità, riducendo al contempo i consumi persino durante le operazioni di carico e traino. Grazie al suo design body-on-frame e alle ottime sospensioni a cinque punti di ancoraggio, la Gladiator non è seconda a nessuno in termini di capacità, guidabilità su strada, sicurezza dei passeggeri, carico e capacità di carico.

Il design body-on-frame della Gladiator utilizza materiali e tecniche ingegneristiche avanzatissime per risultare leggerissimo e al contempo rigido e resistente, tra cui spicca il nuovo telaio in acciaio altoresistenziale. Il telaio della Gladiator è 78 cm più lungo di quello di una Jeep Wrangler a 5 porte, mentre il passo è più lungo di 48 cm; quest’ultima caratteristica, unita al posizionamento del cassone in posizione arretrata rispetto alla linea di mezzeria dell’assale posteriore, consente di ottenere una migliore distribuzione del peso e una guida più fluida durante il trasporto di carico. Gli impianti di accelerazione, frenata, alimentazione e scarico sono stati allungati per ricalcare le modifiche che si sono rese necessarie al fine di adattare l’affidabile design body-on-frame al pick-up di medie dimensioni più abile in off-road di sempre.

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