seggiolino anti abbandono

Seggiolino anti abbandono 2022: tutto quello che c’è da sapere

Domande e risposte frequenti sull'uso del seggiolino anti abbandono, quali sono gli obblighi, le sanzioni ed i requisiti tecnici.

30 ottobre 2021 - 7:00

Il seggiolino anti abbandono è obbligatorio dal 6 Marzo 2020, data nella quale sono scattate le sanzioni previste dall’art. 172 del Codice della Strada, per coloro che non li utilizzano.

Vediamo allora quali sono le risposte alle domande ed ai dubbi più ricorrenti, a distanza di più di un anno e mezzo dall’obbligo.

Quali sono gli obblighi per chi trasporta un minore di 4 anni?

Ai sensi dell’art. 172 del Codice della Strada, quando a bordo di un veicolo si trasporta un minore di 4 anni, occorre fissarlo ad un seggiolino anti-abbandono, secondo il Decreto Ministero Infrastrutture e Trasporti del 2 ottobre 2019, nr. 122.

Quando è scattato l’obbligo del seggiolino anti abbandono?

Da venerdì 6 marzo 2020.

Quali sono le sanzioni per chi non si adegua all’obbligo?

L’art. 172 prevede una sanzione amministrativa pecuniaria da 81 ai 326 euro (che si riducono a 56.70 euro se si paga entro cinque giorni) con decurtazione di 5 punti dalla patente. Se si commettono due infrazioni in 2 anni, scatta la sospensione della patente da 15 giorni a due mesi.

Quali caratteristiche deve avere il veicolo su cui scatta l’obbligo?

Nei veicoli chiusi, categoria M1 (autovetture), N1 (autocarri di massa massima fino a 3,5 t.), N2 (autocarri di massa massima sup.a 3,5 t. e fino a 12 t.( e N3 (autocarri con mass sup. a 12 t.) immatricolati in Italia, o immatricolati all’estero e condotti da residenti in Italia

I residenti all’estero hanno l’obbligo del seggiolino anti abbandono?

Chi è residente all’estero (ad esempio gli italiani iscritti AIRE), se guidano in Italia un veicolo con targa estera, non hanno l’obbligo di installare il dispositivo.

Esistono sgravi fiscali per l’acquisto del seggiolino anti abbandono? Quale contributo spetta per ogni seggiolino?

Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti aveva attivato un sito web dove effettuare le richieste per ottenere un bonus da parte dello Stato (e non uno sgravo fiscale vero e proprio) del valore di 30 euro per seggiolino. La richiesta del bonus andava fatta entro sessanta giorni dal 21 Febbraio 2020.

Quali sono i dispositivi a norma? E’ prevista una omologazione?

Non è prevista l’omologazione per questi prodotti. Sono a norma i dispositivi che sono venduti accompagnati dalla “dichiarazione di conformità” rilasciata dal fabbricante. Con la “dichiarazione di conformità” il fabbricante si assume la responsabilità della rispondenza del dispositivo anti-abbandono alle caratteristiche previste dal Decreto MIT del 02 ottobre 2019, nr. 122

Quali sono le caratteristiche dei nuovi dispositivi?

Devono attivarsi automaticamente a ogni utilizzo senza bisogno che il conducente compia ulteriori azioni, devono dare un segnale di conferma di avvenuta attivazione. In caso di abbandono, devono attivarsi con segnali visivi e acustici o visivi e di vibrazione e i segnali devono essere percepibili o all’interno o all’esterno del veicolo. Inoltre è possibile che seggiolini e dispositivi antiabbandono siano collegati allo smartphone del genitore con una app o tramite Bluetooth per inviare notifiche.

Esiste una autorità che controlla i dispositivi in commercio?

L’autorità di vigilanza è il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti attraverso la Direzione Generale per la Motorizzazione.

Seggiolino anti abbandono: le offerte interessanti

 

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