Uber Jump Roma: tariffe, costi e come funziona il bike-sharing

Uber Jump Roma: una bella idea per muoversi nella città eterna

6 novembre 2019 - 0:30

Uber Jump Roma: le biciclette elettriche del servizio di bike-sharing elettrico a pedalata assistita sono a disposizione per i cittadini romani, per muoversi più facilmente in città e raggiungere la propria destinazione con questa nuova modalità di trasporto.

I sistemi di condivisione di biciclette con base fissa richiedono agli utenti di restituire le biciclette alle stazioni, il che limita notevolmente dove le persone possono iniziare e terminare i loro viaggi. Gli utenti delle bici elettriche Uber a Roma possono godere della comodità di terminare il viaggio dove vogliono, a patto che la bicicletta sia fissata a un rack o altra infrastruttura approvata, invece di dover trovare una stazione docking vicina (e a volte piena).

Per le città, i programmi a flusso libero offrono anche una maggiore flessibilità nella progettazione e nella regolazione delle aree di servizio in base alla domanda degli utenti e ad un accesso equo. Inoltre, i programmi a flusso libero richiedono meno investimenti di capitale per la costruzione e la manutenzione delle stazioni.

Jump by Uber: quota 100.000

Dal giorno di lancio, 21 ottobre 2019, sono stati effettuati oltre 100 mila viaggi per un totale di circa 223 mila chilometri percorsi: in pratica più di 6 volte la circonferenza della terra. Le biciclette elettriche Jump sono un mezzo pensato per corse di media distanza, lo dimostra il dato di distanza media percorsa che è pari a circa 2.2km. Alcune persone, tuttavia, hanno approfittato della comodità della pedalata assistita per percorrere grandi distanze: il tragitto più lungo percorso da un utente è stato di circa 28 km.

Inoltre, Jump è stato pensato sia per andare incontro alle esigenze degli utenti locali, il 73% degli utilizzatori è infatti italiano se non proprio romano, sia per offrire un valido mezzo di trasporto ai turisti in visita. Infine, se il 73% delle corse avviene durante la settimana lavorativa, a testimonianza della voglia dei cittadini di utilizzare un sistema diverso da quello tradizionale per la loro quotidianità, il 27% delle corse viene effettuato nel weekend, quando cittadini e turisti utilizzano il servizio per godersi il fine settimana in giro per la città.

Tra le tratte più percorse con le bici Jump sul territorio romano ci sono alcuni spunti interessanti: molti, come prevedibile, i percorsi nel centro storico come ad esempio, da Piazza del Popolo a San Silvestro e a Montecitorio: pedalare per Via del Corso da un punto all’altro è un nuovo modo di vivere la città ed essere coinvolti dalla frenesia di Roma e dalla meraviglia dei turisti che ci passeggiano ogni giorno. Le biciclette elettriche Jump sono utilizzate anche molto per muoversi da centri nevralgici del trasporto pubblico come Stazione Termini e Stazione Trastevere e raggiungere punti più vicini al centro. Tra le tratte più percorse quelle rispettivamente per Palazzo Farnese, e Piazza Trilussa. L’utilizzo è stato molto frequente anche per spostarsi da zone turistiche e della movida romana come ad esempio Trastevere fino al Rione Prati. Tra le piste ciclabili più utilizzate dalle bici rosse, troviamo quella che da Ponte Milvio va verso Prati e quella di via Nomentana, appena inaugurata.

Condivisione con il Comune di Roma l’accesso alla piattaforma Uber Movement: perchè?

Uber ha sempre dato la priorità alla condivisione di dati non personalizzati con le città per consentire la pianificazione urbanistica attuabile, garantendo però la sicurezza delle informazioni e l’anonimato dell’utente. A poche settimane dal lancio di Uber Jump a Roma, l’azienda compie un altro passo avanti nella collaborazione con il Comune condividendo l’accesso alla piattaforma Uber Movement.

Grazie all’accesso alla piattaforma Movement da parte del Comune di Roma, sarà possibile avere in tempo reale: numero di viaggi realizzati, numero di primi viaggi, numero di utenti, chilometri totali percorsi. La piattaforma fornisce inoltre una mappa che indica la posizione di biciclette e il numero totale delle biciclette attive e in affitto. Questo permette di avere un maggior controllo e operare tempestivamente per garantire la piena funzionalità del servizio.

Grazie a Uber Movement, il Comune di Roma e Jump potranno collaborare utilizzando e sfruttando tutte le informazioni presenti, con il fine di migliorare sempre di più la qualità del servizio e individuare in tempo reale sia problematiche da risolvere sia nuove importanti opportunità di sviluppo e successo.

Uber si impegna a collaborare strettamente con le città e a supportare miglioramenti dei sistemi di trasporto locale in base all’analisi di dati. JUMP crede fermamente che i suoi dati, condivisi attraverso un accordo reciproco, possano aprire le porte a nuove indicazioni sull’utilizzo delle biciclette da parte dei cittadini.

 

Uber Jump Roma: come funziona?

Le bici elettriche Uber Jump Roma si possono trovare e prenotare tramite l’app Uber. Le biciclette elettriche di Uber Jump Roma sono dotate di tecnologia “lock to” integrata e dispongono di sistema GPS. Queste caratteristiche assicurano una guida più responsabile da parte degli utenti e una maggiore sicurezza di parcheggio, unita alla pedalata assistita che aumenta progressivamente la velocità fino a 25 km/h.

Sono ben 700 le biciclette elettriche disponibili a Roma, con l’obiettivo di arrivare a 2.800 unità in poche settimane. L’obiettivo è coprire una superficie pari a 57 km quadrati, che ricomprende oltre alle zone del centro storico anche zone più esterne come Eur, quartiere Coppedè, Monteverde Nuovo e Fleming.

Nel 2017, Uber Jump ha lanciato il primo sistema di condivisione di biciclette elettriche dockless negli Stati Uniti. Il bike-sharing dockless amplia le opzioni di trasporto per i residenti, semplificando il noleggio e il parcheggio in qualsiasi punto della città, invece che nelle stazioni designate. Nel maggio 2018 Uber ha acquisito JUMP al fine di ampliare le tipologie di trasporto all’interno della sua applicazione e rendere ancora più semplice girare la città senza usare il proprio veicolo.

Le biciclette a pedalata assistita Jump sono disponibili in oltre 13 città degli Stati Uniti; in alcune località è inoltre presente anche il servizio di monopattini. In Europa sono 8 le città ad oggi in cui è operativo il servizio Jump e Roma è la prima città in Italia a poter offrire ai propri cittadini, e non solo, questo servizio.

Uber Jump Roma: le bici elettriche

Per trasformare veramente il trasporto urbano, la bici elettrica è la chiave. Con una media di 4-5 km dei viaggi e-bike Uber Jump, queste biciclette stanno già sostituendo in molti mercati i viaggi tradizionalmente percorsi in auto. Più divertimento, meno sforzo: le e-bike rendono l’andare in bicicletta un’opzione più praticabile e adattabile a molte più situazioni. Per pedalare una bici elettrica non c’è bisogno di esercitare un eccessivo sforzo fisico e questo la rende perfetta anche per andare al lavoro. La bicicletta elettrica a pedalata assistita è la soluzione perfetta per chiunque, di qualunque età.

La bicicletta elettrica Uber Jump è il risultato di diversi anni di progettazione ed evoluzione operativa. Le caratteristiche di design della bici includono:

  • Pedalata assistita
  • Telaio in alluminio
  • Freni a disco
  • Batteria estraibile
  • Nuovo display e pannello di controllo
  • Supporto per smartphone per una facile navigazione
  • Lucchetto con cavo integrato e retrattile
  • Codici QR per sbloccare facilmente la bici
  • GPS tempo reale
  • Connettività LTE

Uber Jump Roma: quanto costa, le tariffe

Il sistema di tariffe e costi sono decisamente semplici. Per Uber Jump Roma si paga 0,50 € allo sblocco, e successivamente 0,20 € al minuto. Attenzione, perchè il conteggio inizia al momento della prenotazione tramite l’app Uber. E’ possibile mettere una bici in pausa per un massimo di 60 minuti.

 

Uber Jump Roma: area di utilizzo e zona di parcheggio

L’area di utilizzo Uber Jump Roma corrisponde all’incirca al centro storico della capitale:

 

E’ possibile utilizzare le bici Uber Jump in qualsiasi punto della zona di servizio indicata sulla mappa qui sopra, disponibile anche nell’app. Quando si vuole interrompere la corsa, è necessario parcheggiare la bici all’interno dell’area. Attenzione: alle bici parcheggiate fuori da questa zona viene applicato un costo aggiuntivo di 25 Euro. Esistono anche “aree vietate”: sono indicate molto chiaramente in rosso nell’app Uber. Se l’utente prova a terminare una corsa in una di queste zone, l’app  chiederà di spostare la bici tramite una notifica per evitare l’addebito di 25 Euro.

Viene comunque richiesto di legare la bici a una rastrelliera o un palo in modo che non intralci la circolazione di pedoni e veicoli e non blocchi il marciapiede.

Assicurazione Uber Jump Roma

Uber ha acquistato un’assicurazione a copertura dei danni che potresti causare a terzi e alle loro proprietà a seguito di un sinistro, mentre si è alla guida. L’assicuratore relativo a Jump Bikes è XL Insurance Company SE, una compagnia assicurativa con sede a St. Stephen’s Green, Dublino 2, in Irlanda, registrata con il numero 641686 e regolata dalla Central Bank of Ireland. XL Insurance Company SE fa parte di AXA XL, una divisione di AXA Assicurazioni.

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