Emula moto elettrica

Emula moto elettrica: motore virtuale e guida reale con la tecnologia McFly

Il motore elettrico e il sistema McFly emulano prestazioni, numero di marce, rapportatura, erogazione, suoni e vibrazioni di un numero pressoché infinito di motori endotermici.

28 febbraio 2020 - 17:00

Emula moto elettrica – Alle moto elettriche manca qualcosa: sentire la vibrazione del motore, il posteriore che scalcia appena viene inserita la marcia successiva, il rombo dello scarico che ti riempie il petto. Tutti questi elementi rendono autentica un’esperienza di guida, e le moto elettriche fino ad ora ne sono sempre state sprovviste.

La tecnologia McFly presentata sul concept Emula rivoluziona il mondo dei motori portando l’esperienza di guida ad un livello mai raggiunto prima e restituendo al pilota il feeling dei motori endotermici. Il McFly governa infatti non soltanto la macchina elettrica, in accelerazione e durante la frenata a recupero d’energia, ma anche una serie di sensori e attuatori.

Il risultato è l’interazione realistica con acceleratore, frizione e cambio, una replica fedele dei tratti distintivi di un motore a scoppio: curve di coppia potenza, erogazione, freno motore, rumori meccanici e di scarico persino le vibrazioni.

Il sistema McFly prevede infatti anche una serie di speaker, incaricati di emettere i suoni della meccanica e dello scarico, e di bass-shaker che, assieme ad un mix di ulteriori tecnologie, generano le imprescindibili vibrazioni dei motori endotermici.

A queste possibilità il McFly aggiunge la capacità di modellare il comportamento di un singolo motore elettrico dandogli il carattere di molti motori endotermici diversi. La “commutazione” avviene con un semplice tocco sul display touchscreen o tramite una app per smartphone e sarà possibile aggiungere altri propulsori tramite uno store online.

Il brevetto 2electron, relativo alla tecnologia McFly, si basa sull’utilizzo della richiesta di coppia e della frenata rigenerativa del motore elettrico per simulare la presenza di un cambio meccanico, che non è fisicamente presente.

Emula è equipaggiata con una trasmissione diretta a singolo rapporto, dove i giri del motore elettrico salgono proporzionalmente alla velocità del veicolo. In conseguenza alla scelta del motore emulato, il sistema McFly calcola in tempo reale quanta potenza erogare o quanta frenata rigenerativa attuare, basandosi su un numero elevato di fattori, reali e calcolati, quali marcia inserita, RPM motore elettrico, rapportatura, e potenza del motore emulato selezionato e così via.

In questo modo il numero di marce e la rapportatura cambiano di conseguenza, arrivando fino al limite fisico della trasmissione a cambiano di conseguenza, arrivando fino al limite fisico della trasmissione della moto ed alla potenza massima del motore elettrico a determinati giri.

Erogazione, coppia, potenza e freno motore vengono anch’essi gestiti dal McFly a seconda del motore selezionato. Emula permette di passare da un 125 2 tempi degli anni 80, ad una moderna 750 4 cilindri ad alte prestazioni, con una semplice selezione sul display mentre si è fermi al semaforo.

Il nome McFly, del resto,  è un riferimento ben preciso ad uno dei protagonisti della trilogia ‘Ritorno al Futuro’ perché questa tecnologia vuole unire i vantaggi della trazione elettrica, con il contenuto emozionale dei motori endotermici del passato.

La velocissima reazione del motore elettrico ai segnali di controllo nasce dall’interazione diretta fra forze magnetiche e definisce quindi tempi di risposta anche molto più brevi rispetto a quelli di un motore a scoppio sportivo.  Questo implica che il duo ‘McFly + motore elettrico’ abbia tempi di reazione così veloci da riuscire a emulare in tempo reale in tempo il comportamento dei motori endotermici, che rispondono più lentamente.

Emula si comporta come se avesse una trasmissione a più marce dato che la trazione si interrompe quando si aziona frizione e riprende dopo aver inserito  dopo aver inserito che la marcia successiva e rilasciato la frizione stessa. Questa verosimiglianza si spinge fino all’emulazione della classica “sfrizionata”: tirando parzialmente la leva il motore simulato salirà di giri e la motocicletta reagirà con un impulso all’atto del rilascio della leva della frizione.

Il McFly plasma la spinta del motore elettrico in funzione rapporto inserito e il tutto è contornato da rumori meccanici e rombo allo scarico proporzionati al regime, al carico del motore e a diversi altri dati, acquisiti o modellati.

L’emulazione è perfetta anche perché le leve di cambio e frizione, oltre ai necessari sensori/trasduttori che inviano i dati al McFly, interagiscono con dispositivi che creano un feedback meccanico. La frizione restituisce la resistenza di azionamento e la leva evidenzia un “indurimento” quando il rapporto sta per entrare, esattamente come farebbe un cambio tradizionale. Il rumore di innesto/grattata è simulato tramite speaker nella zona anteriore della moto e, per essere più verosimile, è randomizzato in modo che, come accade nei cambi classici, non sia sempre uguale a sé stesso.

Gli speaker sono distribuiti a seconda della loro funzione: quelli anteriori emettono i suoni di motore, aspirazione e delle parti meccaniche, compreso il già citato cambio. Quelli posteriori generano invece il sound sound dello scarico e degli eventuali scoppiettii in rilascio (backfire) e non mancano shakers per generare le vibrazioni dei motori endotermici, caratteristica irrinunciabile.

La dashboard di Emula è costruita intorno a un display touchscreen, molto pratico, viste le numerose opzioni disponibili, il motociclista potrà anche usare un joypad sulla parte destra del manubrio.

La rapportatura del cambio rispecchia il motore selezionato così come la velocità massima. Un 250 2 tempi arriverà in sesta marcia a 200 km/h a 11.000 giri, mentre un 600 4 cilindri vedrà i 14000 giri oltre i 250 km/h. L’emulazione è totale: il McFly provvede anche a “murare“ il motore quando si arriva al regime del limitatore.

Le peculiarità del McFly e la precisone del motore elettrico danno vita a diversi Riding Mode applicabili al singolo motore selezionato, moltiplicando ancora le potenzialità di Emula e dei veicoli dotati della tecnologia McFly. Queste modalità rappresentano una sorta di sorta di sorta di fusione tra il gaming e mondo dei motori.

I Riding Mode principali sono due: Boring mode in cui il sistema McFly verrà completamente disattivato ed Emula sarà una moto elettrica, scattante, silenziosa (a parte il suono per la sicurezza dei pedoni alle basse velocità) e guidabile solo con acceleratore freno. La noia sarà però bandita, dato che si parla di velocità massime superiori a 250 km/ora.

Nel McFly Mode vengono attivate tutte o parte delle possibilità di emulazione: cambio, frizione, suono, vibrazioni, freno motore e così via.

La tecnologia McFly è compatibile con tutti i veicoli elettrici, anche alimentati con fuel cell, a 2 o 4 ruote.

—–

Se questo articolo vi è piaciuto, condividetelo sui vostri social e seguiteci su Facebook, Twitter, Instagram e Flipboard. Non esitate ad inviarci le vostre opinioni e le vostre segnalazioni commentando i nostri post.

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Caberg casco Levo Prospect 2020

Caberg casco Levo Prospect 2020: per i mototuristi più esigenti

Bmw R 18

Bmw R 18: cosa c’è da sapere sulla cruiser tedesca

assicurazioni false online

Assicurazioni false online Aprile 2020: elenco aggiornato dei siti truffa