FUELL Motorcycle

FUELL Motorcycle: così ci riprova Erik Buell

Sarà la volta buona?

8 luglio 2020 - 9:00

Si chiama FUELL Motorcycle, ed è una startup nata per produrre biciclette e motociclette elettriche di altissimo livello. Sono infatti concentrati di design e di tecnologia, che tradiscono la guida della neonata azienda di Erik Buell, che gli stessi concetti e la stessa filosofia li aveva adottati per la Buell Motorcycle, il cui destino però non fu particolarmente positivo. Ma i tempi cambiano, e così questa nuova avventura potrebbe avere un successo maggiore.

FUELL Motorcycle: dalle ceneri della Buell

Come anticipato, Erik Buell è un imprenditore abbastanza noto negli Stati Uniti, in quanto ha fondato nel 1987 a East Troy (nel Wisconsin) la Buell Motorcycle Company. Al momento della fondazione, Buell non era certo il primo preso dalla strada: aveva infatti una certa esperienza come ex ingegnere della Harley-Davidson, insomma uno che certamente sa il fatto suo.

Buell però voleva distinguere le sue moto sportive da tutte le altre, a partire da quelle della stessa Harley. Veicoli costruiti per fornire il massimo piacere di guida, indipendentemente dall’abilità del pilota: quindi al bando la ricerca delle prestazioni assolute – come invece facevano e continuano a fare le case concorrenti – per lasciare spazio alla trilogia della tecnologia. Per cui peso minimo di tutte le masse non sospese, telaio rigido e con alcune parti cave. Tutto al fine di creare una moto sportiva agile e “pulita”, nella quale la tecnologia si concentri a favore del piacere di guida.

Tuttavia, spesso l’esperienza in una grande azienda e gli intenti possono non essere sufficienti, e le motivazioni sono diverse (da marketing sbagliato, a tempi non ancora pronti). E quindi nel 1990, ad appena tre anni dalla fondazione, per lo scarso successo commerciale e quindi le difficoltà finanziarie, Buell fu costretto a chiedere aiuto alla sua ex azienda: Harley-Davidson divenne azionista al 51% della Buell, mentre Erik deteneva il rimanente 49. Detto in altre parole, Buell tornò a lavorare per la Harley. Per quanto l’azienda americana riuscì a tenere in vita la Buell per circa 20 anni, nel 2009 comunque cessò ogni attività e chiuse.

FUELL Motorcycle: forse i tempi sono cambiati

Erik Buell, comunque, pare non perdersi d’animo e in questo appare un po’ come l’Henrik Fisker delle moto sportive. Dopo la chiusura della Buell Motorcycle Company, l’imprenditore americano ha avviato la Erik Buell Racing, segnata però dallo stesso destino. Di recente, allora, ha cambiato rotta, seguendo anche l’andamento del mercato e l’evoluzione della società.

È nata così la FUELL, nuovo capitolo della travagliata storia di Buell che pare essere passato dalle moto sportive ai veicoli elettrici, approfittando del grande interesse verso le bici elettriche (segnate da un successo non indifferente) e delle moto a emissioni zero. Nel 2019, la FUELL ha messo in vendita il suo primo modello, una e-bike a doppia batteria e trasmissione a cinghia chiamata Flluid FUELL. E nel frattempo, la FUELL sta sviluppando una moto elettrica, chiamata FUELL Fllow, il cui costo dovrebbe aggirarsi intorno ai 10.000 dollari.

Ma questi veicoli non sono gli unici, perché su stessa ammissione di Erik Buell pare siano in cantiere diversi nuovi modelli, con particolare attenzione su biciclette e ciclomotori elettrici dalle prestazioni più alte, e anche su motocicli elettrici leggeri. Il tutto, sempre all’insegna di un design ricercato ed elegante, personale come certamente possono dimostrare le immagini.

In particolare, Buell ha parlato del progetto di una FUELL Flluid 2, un aggiornamento del primo modello lanciato dalla startup ecologica che cambia radicalmente nel design, decisamente piacevole alla vista e che accomuna visivamente la bici elettrica a una moto elettrica. Il risultato è, secondo me, molto soddisfacente, anche grazie alle linee molto pulite, prive di qualsiasi fronzoli e tutte incentrate sul contrasto tra il bianco-grigio perlato e il nero.

Tra i progetti in corso, anche delle bici elettriche ad alta velocità – in concorrenza alle Aero EB-01 di NIU, azienda cinese che noi conosciamo per i suoi scooter elettrici – nonché delle delta-trike, ovvero delle bici cargo, con due ruote anteriori leggermente più piccole della ruota posteriore.

Su ammissione dello stesso Buell, non è solo sulle bici elettriche che la FUELL si vuole concentrare. Infatti, pur riconoscendo l’apprezzamento che l’utenza ha verso questi veicoli utilissimi per lo spostamento urbano, l’imprenditore sa che non sono sufficienti né utili a tutti. Per cui, probabilmente in un futuro non troppo lontano, vedremo svelati oltre a moto elettriche ad elevate prestazioni, anche moto leggere e scooter elettrici. In particolare, FUELL Motorcycle sta lavorando a uno scooter elettrico noped, ovvero privo di pedali e da un design particolarmente ricercato.

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