Harley-Davidson 2020: tutte le novità

21 agosto 2019 - 18:30

Tornando ai modelli tradizionali, tra le novità più attese del 2020 in Casa Harley-Davidson è il nuovo modello Low Rider S. È l’erede del Dyna Low Rider S presentato nella gamma 2016 che oggi si ripresenta nella rinnovata piattaforma Softail.

La maneggevolezza del nuovo telaio Softail introdotto nel 2018 è arricchita dalle sospensioni premium ottimizzate per una guida aggressiva alimentata dalla potenza del motore Milwaukee-Eight 114, che sviluppa 93 CV (69 kW) a 5.020 giri e 155 Nm di coppia a 3.000 giri. A completare lo stile West Coast del nuovo Low Rider S un manubrio rialzato, cupolino, sella singola e finiture dark.

Il manubrio rialzato, montato su riser alti 10 cm, è un elemento dell’influenza club style. Un cupolino in tinta incornicia il faro, mentre la sella è modellata per mantenere il pilota ben saldo anche in caso di forte accelerazione.

Le finiture brillanti sono state sostituite da finiture nere. Il gruppo propulsore, la cover principale e la console del serbatoio sono rifiniti in Wrinkle Black; il coperchio accesso frizione, il filtro dell’aria e le teste motore sono in Gloss Black, mentre lo scarico è in Jet Black.

Forcella, piastre, riser e manubrio, supporti parafango posteriori sono anche questi in total black nero opaco. La luce posteriore a LED ha una lente fumé.

Il serbatoio da 18,9 litri si fregia di un’iconica grafica Harley-Davidson. Le ruote in fusione di alluminio (anteriore da 19” e posteriore da 16”) sono rifinite in bronzo scuro opaco per generare un intrigante contrasto con le altre componenti total black della motocicletta.

Low Rider S: ciclistica

A livello ciclistico il nuovo Softail adotta il monoammortizzatore con regolazione idraulica del precarico sotto la sella tramite un comodo pomello, mentre all’avantreno una forcella a steli rovesciati da 43 mm irrigidisce la parte anteriore per una migliore risposta allo sterzo. La tecnologia interna a cartuccia singola risponde rapidamente agli input e mantiene la ruota anteriore ben piantata per migliorare le prestazioni di frenata e maneggevolezza.

L’angolo del cannotto di sterzo è ridotto a 28 gradi rispetto a quello di 30 gradi del Low Rider standard, con conseguente maggior maneggevolezza e reattività. I doppi freni anteriori con dischi da 300 mm offrono prestazioni di frenata più elevate con meno sforzo della leva rispetto al singolo freno a disco anteriore sul modello Low Rider standard.

L’ABS offre prestazioni di frenata sicure anche quando le condizioni non sono ideali. Il modello Low Rider S ha pneumatici Michelin Scorcher 31 nelle misure 110/90B19 e 180/70B16.

Il nuovo Low Rider S sarà disponibile in due opzioni di colore: Vivid Black a 20.300 euro e Barracuda Silver a 20.600 euro.

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