Women Motors Bootcamp: ci sono andato davvero

18 marzo 2019 - 9:35

 

I ricordi del Women Motors Bootcamp

Tra le varie testimonianze lasciate dopo l’evento mi colpiscono in particolar modo due, per motivi differenti. La prima è quella di Eufrasia da Campobasso che dichiara: “La moto è stata la mia ragione di vita, la cosa che a 34 anni mi ha fatto ricominciare a camminare dopo la carrozzina, nient’altro che la moto. Vedere donne così giovani realizzare un evento così bello mi ha dato una energia pazzesca”.

La seconda mi auguro che avrà un finale altrettanto lieto ed è quella di una partecipante che, per evidenti motivi, preferisce restare anonima: “Purtroppo oggi non sono venuta in moto perché esco da un periodo difficile. Il mio ex marito mi ha bruciato il garage con dentro la moto, per impedirmi di perseguire la mia passione, ora è dal meccanico. Non è esplosa ma ci metterà un po’ a rimetterla in sesto.”

Quando sento storie simili mi vergogno di avere quel cromosoma Y, che a quanto pare per alcuni “uomini”, che sono tali solo all’anagrafe, significa solo essere dei prepotenti, ma soprattutto degli sfigati. A questa donna mi sento di dire che non siamo tutti così. A quel “signore” invece auguro di non incontrarmi mai quando giro in Harley con i miei amici…

Diamo i numeri

I numeri di questo Women Motors Bootcamp sono davvero impressionanti:

445 donne presenti
124 voli in aeroplano
62 lanci in paracadute
196 corsi di Drifting
200 ragazze senza patente salite in sella per la prima volta
198 stanze occupate negli hotel convenzionati
3 bombole di gas da saldatura
550 piastre con logo saldate dalle ragazze
4 kg di Marshmallow arrostiti
1600 pezzi di pizza Bustaffa
1400 lattine di Redbull
0 alcol
845 post con #wmbootcamp
10652 visite al profilo IG ufficiale negli ultimi 7 giorni
80 persone tra staff, sicurezza, registrazione e gestione
10 lingue parlate (italiano, veneto, inglese, slovacco, greco, francese, olandese, tedesco, polacco, russo)
Tanti, tanti litri di benzina nelle moto dei corsi, auto, test ride e generatori

E ora, spazio alle protagoniste…

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