Valentino Rossi MotoGP 2019

Valentino Rossi: la Yamaha non mi ha aspettato

Declassamento o ritiro?

29 gennaio 2020 - 14:39

La questione del ritiro di Valentino Rossi è rimandata a metà stagione. All’indomani del rinnovo di Maverick Vinales con la Yamaha per il prossimo biennio (2021-2022) è arrivata l’ufficialità dell’ingaggio di Fabio Quartararo nel team ufficiale (al posto di Rossi) per il biennio 2021-2022.

Tuttavia, nel 2020 Rossi correrà ancora sulla Yamaha ufficiale. Sarà poi il Dottore, in base al proprio livello di competitività, a decidere se ritirarsi oppure accettare l’offerta Yamaha di terminare la carriera sulla M1 del team Petronas Yamaha SRT lasciata libera, appunto, dal pilota francese. L’annuncio è stato dato oggi dalla Casa di Iwata. Contestualmente la stessa casa ha ufficializzato di assecondare la richiesta del nove volte campione del mondo cioè attendere metà stagione per capire il proprio livello di competitività.

Il campione di Tavullia, si troverà quindi a dover decidere il suo futuro in pochissimo tempo. Due le ipotesi: accettare il ‘declassamento’ nel Petronas Yamaha con il supporto Factory, oppure ritirarsi.

DICHIARAZIONE DI VALENTINO ROSSI

Questa la dichiarazione del Dottore: “Per motivi dettati dal mercato dei piloti, Yamaha mi ha chiesto all’inizio dell’anno di prendere una decisione in merito al mio futuro. Coerentemente con quello che ho detto durante l’ultima stagione, ho confermato che non volevo affrettare alcuna decisione e avevo bisogno di più tempo. Yamaha ha agito di conseguenza e ha concluso i negoziati in corso. È chiaro che dopo gli ultimi cambiamenti tecnici e con l’arrivo del mio nuovo capomeccanico, il mio primo obiettivo è essere competitivo quest’anno e continuare la mia carriera come pilota MotoGP anche nel 2021. Prima di farlo, devo avere risponde che solo la pista e le prime gare possono darmi. Sono contento che, se dovessi decidere di continuare, Yamaha è pronta a supportarmi sotto tutti gli aspetti, dandomi una bici di serie e un contratto di fabbrica. Nei primi test farò del mio meglio per fare un buon lavoro insieme al mio team ed essere pronto per l’inizio della stagione.”

ULTIMA CHIAMATA PER IL MONDIALE

Il pilota marchigiano è alla ricerca del decimo titolo mondiale. Tuttavia nel 2020 proverà a conquistarlo, per l’ultima volta nella sua già gloriosa carriera. Valentino infatti è l’unico pilota in attività ad aver vinto il titolo iridato in tutte le categorie del Motomondiale: uno nella classe 125, uno nella classe 250, uno nella mitica leggendaria classe 500 e sei in MotoGP.

Rossi, con la sua consueta caparbietà, e se sarà ancora competitivo, proverà a contrastare la supremazia del rivale Marc Marquez, unico modo per arrivare al miraggio del “decimo”.

“Al decimo titolo io credo ancora. So che sarà difficile ma ci voglio provare. Sono ancora in forma, non sarebbe così se mi fossi ritirato.” sono state le parole di VR46, proprietario dell’omonima azienda e della SKY Racing Team VR46.

La parola “ritiro” sarebbe infatti stata pronunciata dallo stesso Valentino. Infatti, durante la stessa intervista avrebbe detto: “Ho firmato il mio ultimo contratto e non ce ne sarà un altro. Non è stata una decisione facile”. Con buona pace di tutto il motociclismo che senza di lui in pista crollerà come uno castello di carta.

Forse, ad essere contenta del ritiro di Rossi è la sua bella fidanzata Francesca Sofia Novello con la quale il Dottore, si dice, potrebbe convolare a nozze subito dopo il ritiro.

LA PASSIONE PER LE QUATTRO RUOTE

Valentino Rossi, grandissimo appassionato di automobili, recentemente ha provato a Valencia la Mercedes del campione del mondo Lewis Hamilton durante uno “scambio storico“. Tuttavia, il Dottore ha guidato la Mercedes-AMG F1 W08 EQ Power +, con cui Hamilton ha vinto il mondiale di Formula 1 nel 2017, mentre Lewis ha guidato la Yamaha YZR-M1 MotoGP del 2019.

COONTINUA A LEGGERE >>>> MotoGP, Valentino Rossi e il suo “allora” [Video]

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