Nuova Honda Jazz HEV

Nuova Honda Jazz HEV: l’abbiamo provata in giro per Milano! [Test Drive]

Che cambiamento!

22 settembre 2020 - 21:00
Bagagliaio
304/1205l
Motore
1.5 HEV eCVT
Omologazione
5 posti

Abbiamo visto il primo annuncio, poi la presentazione ufficiale, e infine eccola qua: la nuova Honda Jazz HEV è disponibile in Italia, ed è una vettura completamente nuova. Abbiamo avuto la possibilità di provarla nel suo habitat naturale – la metropoli – ed ecco come va.

 

Nuova Honda Jazz HEV: me la consigli?

Assolutamente sì, soprattutto se sei alto! Il design è – come al solito per le giapponesi – molto particolare, e può non piacere. Ma la seduta di questa vettura, in proporzione alle dimensioni, è pressoché unica nel suo genere, introvabile in altri modelli di pari categoria – e io che sono molto alto lo so bene. Non parlo solo della posizione di guida, parlo soprattutto della seduta posteriore, nella quale potrei fare un viaggio molto lungo. La nuova Jazz è cambiata radicalmente, ed è più curata nella scelta dei materiali interni, non ultimo finalmente un sistema di infotainment fluido e al passo coi tempi. La motorizzazione ibrida – che è l’unica – permette anche di godere di incentivi statali e regionali, oltre che l’accesso in zone altrimenti vietate.

Nuova Honda Jazz HEV: quanta comodità, e che interni!

Sin dalle prime foto, della nuova Jazz non mi ha colpito tanto il design esterno, tanto quello degli interni, che sono stati completamente rivisti e ora sono più originali, e piacevoli sia alla vista che al tatto. Lo stile deriva molto da quello della nuova Honda E, la cittadina elettrica dell’azienda giapponese, anche se qui è un po’ meno ricercato nei materiali. Niente legno, ma della plastica morbida unita all’ecopelle che dà sensazione di qualità, mentre la colorazione bianca a contrasto dà un po’ di colore, anche se può essere facilmente sporcato e riflette di più la luce. Comunque, tutto è razionale, pochi sono i tasti ed è tutto concentrato nel display centrale da circa 10 pollici, e digitale è anche il cruscotto, con lo schermo incentrato sulla distribuzione dell’energia. In ecopelle sono anche i pannelli porta e il bracciolo centrale, che aumentano la sensazione di comodità.

Per non parlare dei sedili, di cui Honda aveva tanto parlato in fase di presentazione e che non hanno deluso molto le aspettative. Soffici e contenitivi al punto giusto, hanno un ottimo supporto lombare e chi soffre di schiena – come, appunto, le persone alte – non potrà non amarli, sia davanti che dietro. A questo proposito, ero un po’ interdetto quando sono salito perché visivamente questa Jazz mi sembra più piccola rispetto al modello che va a sostituire. Mi sono ricreduto non appena mi sono seduto dietro, dove ho potuto trovare tanto spazio per le gambe, al punto da poterle addirittura stendere un po’ – una cosa che mi capita di solito in modelli ben più grandi, come la Ford Mondeo. Meno, invece, lo spazio per la testa, ma comunque c’è ed è sufficiente per un’auto che comunque rimane del segmento B.

Gli interni sono poi molto luminosi, grazie all’ampio parabrezza e ai sottilissimi montanti anteriori che permettono di avere ancora più visibilità. Anche il lunotto posteriore è decisamente ampio, al punto che in retromarcia mi era più comodo basarmi su quello e non sulla retrocamera, che comunque c’è anche se non ha una definizione altissima, ed è un po’ un peccato. Per il resto è un’auto completa di tutto, ci sono due prese USB di cui una thunderbolt, una presa 12V, diversi vani portaoggetti (addirittura due davanti al passeggero anteriore, perché l’airbag è stato spostato leggermente sopra). Anche l’interfaccia del sistema è stata – finalmente! – ridisegnata, ora è più razionale e al passo coi tempi, così come migliore è il navigatore integrato. Non manca, comunque, la compatibilità con Apple CarPlay (wireless) e Android Auto che permette di utilizzare le app di navigazione più blasonate, oltre che Spotify e la lettura di SMS e whatsapp, e via dicendo.

Nuova Honda Jazz HEV: il design

Non mi soffermerò molto sul design, di cui ho già parlato ampiamente. Ma comunque la nuova linea molto pulita e minimalista a me piace molto – mentre meno la sua versione Crosstar. Soprattutto l’anteriore trasmette una certa tranquillità, mentre ci sono dei dettagli che fanno capire che minimal non vuol dire sciatto, ma c’è una certta ricercatezza. Per esempio i cerchi, che sulla nostra vettura stanno molto bene – meno sulla colorazione bianca – ma anche il posteriore, con i fari a U squadrata ha il suo perché.

In generale, comunque, la forma è abbastanza aerodinamica ma si vede che è stata studiata per permettere l’alto livello di abitabilità e comodità che ho tanto elogiato nei paragrafi precedenti.

Nuova Honda Jazz HEV: c’è l’effetto scooter?

Sì, c’è, perché il cambio rimane sempre l’e-CVT. Ma comunque ci sono stati dei miglioramenti rispetto, per esempio, al CR-V che ho provato qualche mese fa, prima che iniziasse la quarantena. L’auto è infatti molto silenziosa, complice anche la modalità elettrica che entra piuttosto spesso: del resto, la filosofia è la stessa e tutto è incentrato sul motore elettrico, che viene costantemente ricaricato dal motore termico. Quindi, anche a velocità di 60km/h l’auto riesce ad andare in modalità elettrica. Il motore termico entra in gioco alle alte velocità o quando chiediamo alla vettura un’accelerazione repentina, ed è in questo caso che si sente tanto l’effetto scooter. Non l’ho provata abbastanza per dire quanto spesso l’effetto entra in azione, ma nella giornata di prova l’ho sentito pochissime volte.

La tenuta di strada è molto buona, anche prendendo le curve un po’ allegre non si ha la sensazione che si stia inclinando, anzi rimane salda dov’è. Come ho detto è un’auto silenziosa, mentre la comodità alla guida è data anche da uno sterzo molto preciso, né troppo leggero né troppo pesante, comodo nell’impugnatura e poi esteticamente piuttosto piacevole.

Pro e contro di Honda Jazz HEV

Come sempre, al termine della prova sintetizziamo gli aspetti che ci sono piaciuti maggiormente e quelli che ci hanno convinto meno.

Pro

  • Qualità degli interni
  • Comodità e abitablità
  • Design

Contro

  • Effetto scooter
  • Bagagliaio un po' sacrificato
  • Plastica superiore del cruscotto scivolosa

Nuova Honda Jazz HEV: i prezzi

I prezzi della nuova Honda Jazz HEV, disponibile nella sola motorizzazione ibrida, partono da 22.500 euro. Il modello che abbiamo avuto in prova, nell’allestimento Executive, parte da 25.400 euro. La versione Crosstar è disponibile nella sola versione Executive, e costa 26.900 euro. Tutti prezzi soggetti a sconti e incentivi sia statali che regionali.

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