La situazione dei viaggi in aereo negli in tutto il mondo è peggiorata significativamente dallo scoppio della pandemia, e non sembra migliorare nel breve termine. Voli cancellati, scioperi, bagagli persi, vacanze rovinate: tutto ciò ha portato ad un’esperienza di viaggio estremamente stressante per molti passeggeri.

Tra i casi più eclatanti degli ultimi mesi il caos totale all’aeroporto di Londra, che ha comportato tra l’altro lo stop alla vendita dei biglietti arei. Oppure il completo crollo della rete informatica di Southwest, con 5.500 voli cancellati in due giorni e migliaia di passeggeri bloccati negli aeroporti.

Cosa sta succedendo?

Scandinavian Mountains Airport

I problemi sono dovuti a diversi fattori, tra cui la riduzione del personale delle compagnie aeree durante la pandemia. Questo ha limitato la capacità del sistema e reso impossibile gestire un numero di passeggeri in alcuni casi addirittura superiore rispetto alla pandemia.

Secondo Jon Ostrower, direttore di Air Current intervistato da Slate, tutte le compagnie aeree stanno affrontando le conseguenze di questa riduzione di personale. Il numero limitato di piloti, aerei, personale al gate, responsabili della gestione dei bagagli e manutenzione, impedisce alle compagnie aeree di gestire la quantità di voli richiesti dalla ripresa dell’economia statunitense e dalla voglia dei passeggeri di tornare a viaggiare.

In Italia ed in pochi altri Paesi la situazione è stata mitigata dalla possibilità di utilizzare la cassa integrazione. Dove non esiste questo supporto per lavoratori ed imprese, le compagnie sono passate direttamente al licenziamento. Molti dei lavoratori licenziati, ovviamente hanno trovato altri impieghi, magari meno stressanti. Ma dato che lavorare nel settore aeronautico richiede un certo tempo tra selezione del personale e formazione, rimane comunque un buon numero di posti vacanti. Non ultimo, c’è sicuramente qualche compagnia aerea che sta provando a mandare avanti le operazioni con meno personale rispetto al passato, in un’ottica di risparmio.

Per quanto riguarda il numero di velivoli, pare che compagnie aeree hanno difficoltà ad ottenere nuovi aeroplani a causa della limitata disponibilità di motori.

Anche se questi problemi potrebbero essere risolti, un altro fattore che contribuisce alla situazione difficile è la difficoltà del controllo del traffico aereo. L’aumento del numero di voli combinato con il personale insufficiente per la gestione del traffico aereo rende ancora più difficile garantire la sicurezza dei passeggeri. Ondate di scioperi devastanti, come quelli accaduti in Germania ed in Francia, hanno messo in difficoltà i voli in tutta Europa.

Le soluzioni

wifi aeroporto

Nonostante ci siano molte problematiche, ci sono alcune soluzioni per eliminare buona parte delle difficoltà. Ad esempio, investire nella modernizzazione dei sistemi informatici delle compagnie aeree, per rendere più efficiente la gestione dei voli. Negli USA, i molti ritengono necessaria una vera e propria riforma del sistema di trasporto aereo.

Quello che è certo, è che il processo di risoluzione di questi problemi richiederà molto tempo, e che quindi per molto tempo rischieremo di vedere sui tabelloni degli aeroporti voli in ritardo, o peggio cancellati. Nel frattempo, provare a dare un occhio alle 10 cose da portare in aereo per viaggiare come in first class.

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