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Bosch aerotaxi: le auto potranno volare

E se le auto potessero davvero volare?

23 maggio 2019 - 9:00

Bosch aerotaxi: andiamo nel futuro con un progetto rivoluzionario e all’avanguardia. L’impegno dell’azienda tedesca si lancia verso l’avveniristico mercato dei veicoli volanti a guida autonoma. Secondo le ultime stime, già a partire dal 2020, a Dubai, Dallas, Los Angeles e Singapore gli aerotaxi elettrici cominceranno a sfrecciare nei cieli in un numero sempre superiore. Il mercato di questi droni, che avevamo visto in ambito medico, è destinato ad allargarsi anche per le altre principali città del mondo, con previsioni di una crescita esponenziale. Si pensa che per il 2025 almeno 3000 aerotaxi autonomi saranno al servizio degli utenti, 12.000 entro il 2030 e 100.000 nel 2050. Vi ricordate di quando parlavamo delle targhe per i droni?

Dopo i primi test con piloti a bordo, questi veicoli saranno completamente in grado di svolgere i loro compiti senza la presenza di personale specializzato. L’esigenza a cui Bosch vuole sopperire, è quella di dotare tali mezzi di tutti i sensori possibili, al fine di rendere sicuro ed efficiente il loro lavoro. L’attuale tecnologia aeronautica a disposizione è ancora ingombrante e costosa, risultando poco fruibile per la progettazione.

Bosch aerotaxi: come funziona?

Da diversi anni Bosch ha studiato per la realizzazione di una centralina universale, in grado di tenere sott’occhio tutti i parametri di un velivolo a guida autonoma, attraverso sensori altamente affidabili, leggeri, poco ingombranti e, soprattutto economici e facili da installare. La centralina Bosch aerotaxi potrà adattarsi a qualunque tipo di aerotaxi, in maniera semplice e funzionale attraverso la tecnologia plug and play. In particolare la centralina gestirà  i sensori di accelerazione, di imbardata, di angolo di incidenza e dei campi magnetici per orientare correttamente il velivolo.

Attraverso i sensori di pressione si potrà determinare quota e variazioni della stessa. La grande adattabilità del progetto di Bosch lo rende appetibile per un vasta gamma di aziende impegnate a realizzare la nuova mobilità aerea. Il costo unitario di un aerotaxi si aggirerà mediamente intorno ai 500.000 euro , a seconda ovviamente delle proprie peculiari capacità di carico.

In ogni caso, il costo è molto inferiore a quello dei moderni elicotteri e, poter mantenere alto lo standard di affidabilità operativa, con bassi costi di realizzazione e manutenzione, è proprio l’obbiettivo che si prefigge Bosch, attraverso la propria centralina universale. Gli aerotaxi sono il futuro del trasporto urbano e Bosch vuole essere leader del settore, fornendo ai costruttori una soluzione in grado di sopperire alla tecnologia aerospaziale in modo sicuro e altamente concorrenziale.

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