L’aeronautica USA punta al drone ipersonico Mayhem

Carlo Nava
27/12/2022

L’aeronautica USA punta al drone ipersonico Mayhem

L’aeronautica militare statunitense vuole il Mayhem, un grande drone ipersonico in grado di gestire missioni di intelligence, ricognizione, sorveglianza e attacco, con un contratto da 334 milioni di dollari, appaltato a Leidos.

La velocità è ancora un enorme vantaggio nei cieli e le principali forze armate stanno spingendo per portare i loro sistemi d’arma nel frenetico regno del volo ipersonico, ovvero oltre cinque volte la velocità del suono. Il drone Mayhem sarà un velivolo ipersonico senza equipaggio in grado di gestire alcuni tipi di missioni come quelle che il famoso SR-71 Blackbird svolgeva ai suoi tempi, equipaggiato con carichi utili specifici per ogni missione.

SR-71 Blackbird

Si è ipotizzato che il drone Mayhem possa avere qualcosa a che fare con l’aereo ipersonico con equipaggio SR-72 “figlio del Blackbird” di Lockheed Martin, e che possa utilizzare un sistema di propulsione simile a ciclo combinato per ovviare al fatto che i motori ipersonici a scramjet semplicemente non funzionano a velocità di pista, subsoniche o addirittura supersoniche.

SR-72 drone

La cose potrebbero essere però più semplici. Secondo Leidos, Mayhem viene presentato come “The Expendable Hypersonic Multi-mission ISR and Strike Program” e afferma che utilizzerà uno scramjet per la spinta del drone.

Attenzione però, perchè questo implica che potrebbe essere incapace di decollare con le proprie forze. Potrebbe quindi essere necessario lanciarlo su un razzo in grado di farlo muovere abbastanza velocemente da permettere allo scramjet di attivarsi. Da notare che gli scramjet hanno problemi simili anche quando è il momento di rallentare e atterrare in pista. Sarà forse per questo motivo che Leidos usa il termine “Expendable”, ovvero “sacrificabile”.

Il progetto ha una durata di quattro anni e mezzo, un periodo di tempo che potrebbe portare davvero alla nascita del drone ipersonico voluto dall’USAF.

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