Abarth

Abarth è stata fondata nel dopoguerra, il 31 marzo 1949, per opera dall’ingegnere italo-austriaco Carlo Abarth insieme al pilota Guido Scagliarini.

E’ nata inizialmente come scuderia, ovvero come reparto corse. L’obiettivo era la produzione di automobili sportive ma di piccola cilindrata. Il successo arrivò soprattutto grazie alle marmitte omonime, che vennero prodotte per l’elaborazione di diverse vetture di marche come Alfa Romeo, Lancia, Simca, Porche, e Fiat.

Proprio Fiat acquisì il marcio nel 1971. Vennero allora prodotti esemplari pepatissimi di modelli del gruppo, come la A112, la 124 Spider, le 131 e Ritmo, ma anche le Lancia 037, S4 e Delta.

Particolarmente famose sono le derivate dalla Fiat 600 come la la Fiat-Abarth 750 ma anche le derivazioni della Fiat 500 come la 595, la la 595 SS, la 695 e la 695 SS.

Su queste vetture si potevano trovare volante a 3 razze, carburatore doppio corpo Solex C 28 PBJ montato su apposito alloggiamento in alluminio, coppa olio in alluminio, sistema di aspirazione e scarico dei gas specifici, ma anche strumentazione specifica provvista di tachimetro, contachilometri, contagiri, indicatore livello benzina e indicatore temperatura olio.