Colonnine Free To X

Colonnine Free To X: prezzo in autostrada e come funzionano

Le colonnine Free To X sono le infrastrutture di ricarica ultra-rapida presenti in autostrada al costo di 69 centesimi al kWh

24 dicembre 2021 - 9:00

Le colonnine Free To X sono le infrastrutture di ricarica realizzate all’interno delle aree di servizio di Autostrade per l’Italia, e da ASPI finanziato insieme ai partner che decidono di collaborare. Le colonnine sono e saranno infatti frutto di collaborazioni tra la società e i principali operatori, tra cui Enel X, Be Charge e Duferco Energia.

L’ambizioso piano di ASPI prevede di arrivare ad avere colonnine autostradali ogni 90 km entro il 2023, e già nel 2021 dovevano esserne completate un numero piuttosto importante. Al momento, però, ne sono state attivate 4, l’ultima delle quali è quella nella stazione di servizio Conero Ovest, nelle Marche. Le colonnine Free To X si uniscono alle colonnine Ionity presenti in alcune stazioni di servizio, come per esempio quella di Aosta.

Colonnine Free To X: dove sono e la loro potenza di ricarica

Come detto, sono attualmente quattro le colonnine Free To X completate e funzionanti:

  • Area di servizio Flaminia Est sull’A1 Milano-Napoli Km 509.1 direzione Firenze tra Ponzano Romano – Soratte e Magliano Sabina;
  • Area di servizio Secchia Ovest sull’A1 Milano-Napoli Km 156.5 direzione Bologna tra Allacciamento A1/A22 e Modena Nord;
  • Area di servizio S. Zenone Ovest sull’A1 Milano-Napoli Km 15.1 direzione Bologna tra Melegnano e Lodi;
  • Area di servizio Conero Ovest sull’A14 Bologna-Taranto Km 239 direzione Pescara tra Ancona Sud e Porto Recanati;

Tutte le colonnine sono a ricarica ultra-rapida con due connettori CCS e uno CHAdeMO, con potenza fino a 300 kW e tempi di rifornimento promessi di 15-20 minuti. Insieme alle Ionity, ai Tesla Supercharger e alle Hyper Charge di Enel X rappresentano le colonnine più potenti in territorio italiano. Come appare evidente, sono ancora poche e soprattutto uni-direzionali. Ciò significa che io, con la mia auto elettrica, se volessi andare da Monza verso Bologna o Rimini potrei sfruttarle, mentre al ritorno dovrei affidarmi ad altro.

Tariffe e funzionamento

La loro potenza fa sì che ovviamente non rientrino tra le colonnine gratuite: il costo di ricarica è infatti pari a 0,69€/kWh, anche se sappiamo che poi l’effettivo costo dipende dalla capienza della batteria.

Riguardo al funzionamento, ammetto che mi ha lasciato alquanto perplesso. Esiste un’app ufficiale di Free To X, sulla quale è presente anche una carta geografica la quale però non mostra né la presenza delle colonnine, né ti dà modo di sfruttarle. Lo stesso sito ti rimanda all’app o tessera RFID del provider che si è occupato di quella colonnina.

Una scelta che trovo alquanto scomoda, perché costringe ad avere mille app diverse sul telefono: per questo, il mio consiglio è di usare l’app Juice Pass di Enel X, che le segnala tutte anche quando non sono sue; o ancora meglio l’app di evway. In entrambi i casi, sarà possibile attivare la ricarica e pagarla.

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