Monterey Car Week 2019

Monterey Car Week 2019: Ferrari, De Tomaso e Zagato sfilano al Concorso Italiano

Mille auto italiane da sogno si presenteranno in grande stile a Concorso Italiano durante la Monterey Car Week 2019.

31 luglio 2019 - 17:00

Monterey Car Week 2019 – Sabato 17 agosto, nell’esclusivo scenario della Monterey Car Week 2019, in California, mille auto italiane da sogno si presenteranno in grande stile per celebrare i traguardi importanti della loro storia: i 50 anni della Ferrari Dino 246 GT e della Iso Lele, il 60° Anniversario di De Tomaso, i 70 anni di Abarth.

Torna per la 34° edizione “Concorso Italiano”, l’evento che seleziona i brand più prestigiosi della storia del car design tricolore affinché possano presentare i loro modelli classici e stradali all’esigente pubblico americano.

Il programma di Concorso Italiano 2019 include un evento che celebra il 50° anniversario della sinuosa Ferrari Dino 246GT. Progettato da Leonardo Fioravanti, questo modello è stato tra i preferiti di Sergio Pininfarina. È stata la prima Ferrari con meno di 12 cilindri e ha riflesso l’ambizione del suo creatore di sviluppare un’auto super sportiva più economica.

Numerosi i prestigiosi brand che esporranno i loro modelli sulle verdi colline prospicienti l’oceano Pacifico del Bayonet Black Horse Golf Course, nel cuore della vetrina più lussuosa e nota del settore nel suo genere.

Quest’anno, inoltre, segna il ritorno del Concorso Ferrari FCA-PR Vintage, dove FCA sta per Ferrari Club of America. La valutazione VFC (Vintage Ferrari Concours) è aperta a tutte le Ferrari pre-2011 e verrà condotta utilizzando le linee guida dell’International Advisory Council per la conservazione delle Automobili Ferrari (IAC / PFA).

L’esposizione del Gruppo FCA è dedicata a Fiat, Abarth e Lancia e al 50° anniversario del Club Fiat America. Nell’estate del 1969 veniva infatti fondata Fiat America così come il primo Club Fiat nel Nord America. La sua missione, ieri come oggi, è promuovere l’immagine e sostenere la conservazione sia delle vetture Fiat sia dei marchi italiani collegati.

Ci sarà anche Alfa Romeo e gli appassionati avranno la possibilità di ammirare tre modelli iconici della casa Biscione: i leggendari modelli Giulietta e Giulietta Spider del 1955 – emblemi a quattro ruote della Dolce Vita italiana e la Junior Zagato, che celebra il 50° anniversario della sua prima apparizione nel 1969.

Inoltre, sarà esposto un raro prototipo Zagato del 1964, mandato in America per l’occasione dal collezionista torinese Marco Gastaldi. È uno dei soli tre prototipi Zagato costruiti su un telaio Hillman Imp, basato su un progetto di Ercole Spada. Il veicolo è più leggero dell’originale e il suo design è molto più avanzato.

Elio Zagato nutriva grandi speranze per questo progetto, anche stabilendo una filiale britannica: Zagato Ltd. Questo modello, l’unico con “sopracciglia” regolabili sopra i fari, prese parte all’edizione del 1964 del Earl’s Court Car Show. Ha ancora la registrazione originale nel Regno Unito “British Zagato Ltd.” come produttore.

De Tomaso, altro storico brand, sarà tra i protagonisti di “Concorso Italiano” e quest’anno celebrerà i suoi 60 anni dalla fondazione del marchio, avvenuta nel 1959. Per l’occasione, verrà esposta la Pantera L del 1974, supercar e modello iconico dell’epoca. La vettura appena restaurata si mostrerà agli amanti del settore ancora più bella.

Inoltre, Ideal Team Ventures, che si è assicurato il marchio De Tomaso, ha lanciato e mostrerà la nuova P72. Questa spettacolare supercar piacerà sicuramente al pubblico del Concorso Italiano.

Sarà esposta anche la MAT New Stratos 2019, la 542 CV, su base della Ferrari F430 che rende omaggio alla leggendaria auto sportiva e da rally di Lancia (492 esemplari costruiti tra il 1973 e il 1978). Il design sorprendente della Nuova Stratos seguirà le linee del suo predecessore famoso in tutto il mondo offrendo una nuova entusiasmante interpretazione della vettura da rally più famosa e di successo del passato.

La casa emiratina W Motors porterà l’ultima sua hypercar, la famosa Fenyr Supersport, che è stata disegnata e sviluppata a Dubai da W Motors in collaborazione con Magna Steyr Italy, Studio Torino e RUF Automobile. La vettura, dal costo di 1,4 milioni di dollari, è stata ingegnerizzata e prodotta a Torino.

Triumph, invece, celebrerà il modello Italia 2000, coupé realizzata sul telaio della TR3, dal 1958 al 1962 in produzione limitata. Un modello di classica di grande eleganza e raffinatezza, una vera rarità che farà vivere emozioni uniche a chi avrà la fortuna di vederlo dal vivo.

Infine, una sorpresa per tutti gli appassionati delle due ruote: l’esposizione della preziosa collezione Talbott di moto. Robb Talbott ha collezionato, negli anni, circa 200 moto provenienti da ben 16 Paesi. Un’esposizione che riscalderà i cuori dei tanti visitatori e rider presenti alla manifestazione.

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