- Stellantis reintroduce motori diesel su almeno 7 modelli in Europa.
- Il diesel rappresenta il 7,7% delle immatricolazioni europee 2025.
- La scelta risponde a una domanda reale ancora presente nel mercato.
Stellantis riporta il diesel in Europa reintroducendo versioni a gasolio su almeno sette modelli tra auto e veicoli per trasporto passeggeri. La decisione, avviata nella seconda parte del 2025, rappresenta un cambiamento concreto nella strategia del gruppo, che negli anni precedenti aveva indicato l’elettrico come asse principale dello sviluppo.
Secondo Reuters, il ritorno del diesel Stellantis interessa modelli che spaziano dalle compatte ai veicoli familiari. Tra questi figurano versioni diesel di Peugeot 308, DS No.4 e diversi modelli per il trasporto passeggeri. L’obiettivo dichiarato è ampliare l’offerta motorizzazioni in base alla domanda effettiva del mercato.
La revisione arriva dopo una crescita delle immatricolazioni elettriche inferiore alle aspettative iniziali e in un contesto normativo europeo che ha progressivamente adattato le tempistiche legate alla riduzione delle emissioni.
Le vendite diesel 2025 e l’equilibrio nel mercato auto europeo
Le vendite diesel 2025 rappresentano il 7,7% delle nuove immatricolazioni nel continente, mentre le auto elettriche si attestano al 19,5%. Nel 2015 il diesel superava il 50% del totale europeo, prima della contrazione successiva allo scandalo sulle emissioni.
Nel mercato auto europeo, il gasolio mantiene una presenza tra automobilisti che percorrono lunghe distanze o necessitano di maggiore capacità di traino. Questo segmento rimane poco presidiato dai costruttori cinesi, concentrati su elettrico e ibrido plug-in.
In Europa tornano versioni diesel di Opel Astra, Opel Combo, Peugeot Rifter e Citroën Berlingo. Restano in produzione anche modelli come DS7, Alfa Romeo Tonale, Stelvio e Giulia con alimentazione a gasolio.
Negli Stati Uniti, principale mercato del gruppo, la revisione della strategia Stellantis comprende il rafforzamento delle motorizzazioni tradizionali. Sono tornati in gamma modelli a combustione come Jeep Cherokee e il motore V8 Hemi, mentre Fiat 500 affianca una versione ibrida a quella elettrica.
Impatto finanziario e prospettive industriali
La ridefinizione della gamma arriva in una fase complessa. Il gruppo ha annunciato svalutazioni per 22,2 miliardi di euro legate alla revisione dei piani sull’elettrico. Le vendite europee hanno registrato un calo del 3,9% nel 2025 e del 7,3% nel 2024.
Stellantis riporta quindi il diesel in Europa in un quadro di mercato più articolato rispetto alle previsioni iniziali. La gamma sarà calibrata su motorizzazioni termiche, ibride ed elettriche, con l’obiettivo di rispondere in modo più aderente alla domanda reale del mercato europeo.