Il Gran Premio d’Olanda 2025 ha regalato una qualifica spettacolare a Zandvoort. Oscar Piastri ha conquistato la pole position davanti al compagno di squadra Lando Norris, regalando alla McLaren una prima fila tutta arancione. Alle loro spalle, il beniamino di casa Max Verstappen proverà ad attaccare sin dal via per riportare Red Bull al successo sul circuito di casa.
La lotta per la pole è stata infatti una questione interna McLaren sin dalle prime battute. Piastri e Norris hanno messo in mostra una velocità impressionante, scambiandosi il miglior tempo più volte fino all’ultimo tentativo in Q3. Alla fine, l’australiano ha avuto la meglio sul compagno di squadra per appena 12 millesimi di secondo.
Verstappen, spinto dal pubblico di casa, non è riuscito a spezzare l’egemonia McLaren ma resta il principale candidato per dare battaglia in gara. Con tre vittorie già conquistate a Zandvoort, il campione del mondo in carica partirà con l’obiettivo di confermarsi davanti al suo pubblico.
Dietro di lui, sorride Isack Hadjar, straordinario quarto con la Racing Bulls, e bene anche Russell con Mercedes, davanti alle due Ferrari di Leclerc e Hamilton.
F1 GP Olanda 2025: risultati qualifiche
- Oscar Piastri – McLaren – 1:08.662
- Lando Norris – McLaren – 1:08.674
- Max Verstappen – Red Bull – 1:08.925
- Isack Hadjar – Racing Bulls – 1:09.208
- George Russell – Mercedes – 1:09.255
- Charles Leclerc – Ferrari – 1:09.340
- Lewis Hamilton – Ferrari – 1:09.390
- Liam Lawson – Racing Bulls – 1:09.500
- Carlos Sainz – Williams – 1:09.505
- Fernando Alonso – Aston Martin – 1:09.630
- Kimi Antonelli – Mercedes
- Yuki Tsunoda – Red Bull
- Gabriel Bortoleto – Sauber
- Pierre Gasly – Alpine
- Alex Albon – Williams
- Franco Colapinto – Alpine
- Nico Hulkenberg – Sauber
- Esteban Ocon – Haas
- Oliver Bearman – Haas
- Lance Stroll – Aston Martin
La stagione 2025 è segnata dal duello interno McLaren tra Piastri e Norris, che continuano a bilanciarsi: a volte più forte l’australiano, altre il britannico. Come sottolineato da Jacques Villeneuve, entrambi sembrano preferire il ruolo di “cacciatore” piuttosto che di preda, mantenendo viva la sfida fino alla fine.
Zandvoort, tornato nel 2021 dopo una lunga assenza, rimarrà nel calendario fino al 2026 ma poi uscirà dalla Formula 1. Un tracciato particolare, metà vecchia scuola e metà moderno, definito dai piloti come un vero “ottovolante”.