Auto in abbonamento: come funziona e a chi conviene

Silvio Beretta
20/11/2022

Auto in abbonamento: come funziona e a chi conviene

L’auto in abbonamento, o auto on-demand, è un’offerta nata negli ultimi tempi che consente di noleggiare una vettura come se fosse una piattaforma televisiva. Senza vincoli, ovvero la scegli quando vuoi e la disdici quando vuoi, senza anticipo di denaro e con una maggiore libertà di scelta rispetto al tradizionale acquisto.

Ecco come funziona l’abbonamento all’auto, proposta sempre più gettonata dalle Case automobilistiche come testimonia il caso di Lynk & Co, ma anche quello di Volvo, che qualche anno fa con il Care by Volvo l’ha di fatto portata per la prima volta nel nostro Paese. E a chi conviene, dato che, come ogni formula, se per alcuni è un’opportunità per altri ora come ora non costituisce una scelta vantaggiosa.

Come funziona l’auto in abbonamento

Netflix insegna. Oggi la possibilità di attivare un servizio in maniera veloce e, poi, poterlo disdire in modo altrettanto rapido è ormai una consuetudine che si è radicata. Perché non farlo con un’auto? Ecco, quindi, che le offerte di auto in abbonamento negli ultimi tempi sono cresciute.

La formula è molto semplice: per sposarla basta un’app sullo smartphone e una carta di credito. Il punto comune di tutte queste offerte è il canone mensile fisso all inclusive, che comprende sia i servizi basilari come il bollo, l’assicurazione, la manutenzione e il cambio gomme, sia gli accessori. Nel caso di Lynk & Co si sceglie solo il colore.

Come accade per le piattaforme di streaming, chi usufruisce dell’auto in abbonamento può disdire il servizio quando vuole, senza le penali che caratterizzano invece il classico noleggio a lungo termine per privati. Altrimenti il servizio si rinnova periodicamente.

E se condividi la vettura con altri automobilisti, abitudine attuabile semplicemente tramite la app, c’è un’altra possibilità interessante, quella di dividere e, quindi, diminuire la rata. Alcune formule di abbonamento all’auto prevedono anche l’opportunità di cambiare la tipologia di auto nel corso del contratto.

Solitamente, poi, l’auto viene consegnata o in un delivery point o addirittura a domicilio, eliminando di fatto il classico canale della concessionaria. Massima flessibilità, quindi, ma naturalmente la convenienza non è uguale per tutti.

A chi conviene e a chi non conviene

L’abbonamento all’auto conviene in maniera particolare ai liberi professionisti, che hanno la possibilità di scaricare i costi o parte di essi. Il canone, difatti, in media è tutt’altro che basso. Non prevedendo l’anticipo, però, c’è lo stesso vantaggio di Netflix: non occorre sborsare denaro prima di guidare la vettura.

Se la formula consente di scegliere in corso d’opera auto diverse, ecco che l’abbonamento all’auto può diventare un buon punto di partenza per chi abita in città e vuole sperimentare l’auto elettrica o ibrida plug-in con chilometraggi ridotti, ma poi in un altro periodo dell’auto vuole magari andare in vacanza e macinare km con una vettura termica tradizionale.

L’abbonamento all’auto, al contrario, non conviene ai privati con limitata capacità di spesa e alle aziende, per le quali è maggiormente consigliabile il classico noleggio: è vero che il canone fisso offre certezze contro gli imprevisti, ma è altrettanto vero che l’impegno mensile dell’abbonamento è piuttosto gravoso. Essendoci poi, come nel noleggio a lungo termine, il tetto dei km, l’abbonamento non è conveniente per chi compie in media oltre 2000 km al mese.

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