KTM RC16 MotoGP 2020

KTM MotoGP 2020, svelati i programma e la livrea della RC16

La casa austriaca pronta al "Capitolo 4" della sua storia nella classe regina.

19 febbraio 2020 - 10:00

La casa di Mattighofen ha presentato il progetto 2020 con cui affronterà la quarta stagione in MotoGP. Tuttavia ha svelato la livrea della KTM RC16 delle due squadre impegnate nel Campionato del Mondo MotoGP 2020.

Inizia quindi il “Capitolo 4” della casa austriaca nella categoria d’élite del motomondiale. La prima apparizione del prototipo 2020 è stata in occasione dello shakedown e dei Test ufficiali di Sepang. Durante la presentazione è stato mostrato un video nel quale viene elogiato Pol Espargarò (Red Bull KTM Factory Racing), riferimento nello sviluppo di questo progetto e grande interprete della RC16, moto con la quale ha ottenuto un podio e firmato una pole position progredendo costantemente. Oltre al lavoro di Espargarò, non è da sottovalutare il contributo portato dal collaudatore Dani Pedrosa.

KTM MotoGP 2020

Nel 2020 KTM conterà quindi su Pol Espargarò nel team ufficiale affiancato da Brad Binder, vicecampione del mondo in Moto2. I due piloti del team satellite Red Bull KTM Tech3 saranno invece Miguel Oliveira, alla sua seconda stagione consecutiva e il rookie Iker Lecuona.

Il mondiale MotoGP 2020 permetterà a KTM di piazzare al via quattro RC16 per il secondo anno di fila dotate di nuovo motore, nuovo telaio e nuove introduzioni aerodinamiche. A Sepang le KTM hanno brillato, tuttavia ora è il momento di confermare i progressi nel Test ufficiale in Qatar che precedono il Gran Premio del Qatar.

GRANDI ASPETTATIVE PER IL 2020

Infine il commento di Pit Beirer – Direttore di KTM Motorsport: “Il 2020 sta per iniziare e direi che siamo esattamente dove speravamo di essere. Abbiamo disegnato il percorso in una mappa e lo stiamo seguendo con tutto l’appoggio dell’azienda e della direzione. L’anno scorso abbiamo lavorato con una squadra satellite e quattro piloti che ci hanno apportato un prezioso feedback e le squadre si sono motivate reciprocamente, però allo stesso tempo, ci ha portati al limite delle nostre risorse permettendoci di arrivare sulla vetta dove siamo ora. Non direi che abbiamo una ‘squadra satellite’ adesso, siamo un ‘pacchetto’ di KTM legato da amicizia e fiducia e includo anche la squadra che si occupa dello sviluppo in questa organizzazione. È affascinante poter sviluppare moto incredibilmente potenti e di alta qualità, il meglio dell’ingegneria motociclistica e portare i materiali al limite”.

“Poi ci sono i piloti. – ha aggiunto il manager della casa austriaca – Pol ha portato molto in questo progetto e sappiamo che Brad ha una grande storia con la nostra casa, con noi ha vinto il mondiale Moto3 e adesso si trova in MotoG™. Quest’anno Miguel metterà sotto pressione i piloti ufficiali e abbiamo grande fiducia in Iker che ci ha già impressionati. Lavorare al progetto in Moto3 nel 2012 è stato un passo molto importante per il nostro reparto corse perché ci ha permesso di iniziare, d’imparare velocemente e crescere con lo stesso gruppo di persone. Siamo felici di poter giocare un ruolo importante in questa categoria. Continueremo a fare del nostro meglio per migliorare in MotoGP. Questa stagione è molto importante per noi. Sono sicuro che abbiamo fatto un lavoro eccellente per schierare una buona moto sulla griglia di partenza però verremo valutati sui tempi che faremo in pista”.

GALLERY KTM MOTOGP 2020

 

 

 

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