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Milano Linate: storia di un piccolo ma importante scalo

Avevate mai visto Linate così?

3 settembre 2019 - 9:00

Milano Linate: storia di un aeroporto che ha fatto la storia dell’aviazione. L’aeroporto preferito dai milanesi, che nel 2018 ha visto servire 9.233.475 passeggeri, contro i 24.725.490 di Milano Malpensa, secondo Assaeroporti. Se siete curiosi, vista anche l’imminente Air Show con le Frecce Tricolori a Linate il 12 e 13 Ottobre, procediamo con ordine.

Siamo agli inizi del 900, più precisamente nel 1910. L’aviazione è appena nata, solo 7 anni prima avveniva lo storico volo dei fratelli Wright. Nell’entusiasmo collettivo per questo nuovo modo di viaggiare, si univa anche la nostra nazione, in cui si iniziava ad organizzare eventi a carattere aviatorio. Ovviamente c’era molto da fare, bisognava creare spazi, per aerei, infrastrutture e tutto ciò che poteva servire per lo sviluppo del nuovo mezzo.

Proprio a Milano si decide di tenere il Circuito Aereo Internazionale…si ma dove? A Taliedo, ovvio! Taliedo è il nome del primo aeroporto per la città di Milano, ed uno dei primi d’Italia in assoluto. Per chi fosse pratico della città vi posso dire che sorgeva approssimativamente nell’area tra via Mecenate, via Bonfadini  e via Salomone. Ancora oggi si vedono alcuni hangar in via Mecenate, ora usati tra l’altro per gli studi Rai.

Proprio per poter creare lo spazio adatto alla manifestazione aerea, vennero abbattute alcune cascine presenti nella zona, tranne quella di Taliedo, da cui prende il nome il campo d’aviazione. Verrà anche chiamato Aerodromo d’Italia e negli anni avvenire assumerà un importanza sempre maggiore. Nel 1913 diventa aeroporto militare con la presenza fissa di due squadriglie del Battaglione Aviatori, del regio Esercito. Taliedo sarà anche centrale per lo sviluppo della Caproni e dei suoi velivoli, giocando un ruolo determinante nella storia dello sviluppo aereonautico nazionale.

Da qui partivano anche voli nazionali ed internazionali importanti. Si collegarono Milano con Roma, Torino e Zurigo. E ancora collegamenti tra il capoluogo lombardo e Monaco di Baviera. Le Avio Linee Italiane vi stabilirono la loro sede. Ma si sa, il progresso corre veloce, e già negli anni 30 lo scalo di Taliedo, sembrava non più sufficiente per le esigenze della città e inadeguato rispetto ai nuovi aeroplani, più performanti, complessi e ovviamente con maggiori necessità di spazi e risorse. Si cercò di trovare un’altra aerea per sviluppare uno scalo, sempre vicino alla città, ma più moderno.

Sotto la pressione di diverse autorità milanesi, nel 1932, il ministro dell’aviazione Italo Balbo da il via la progetto per la realizzazione del nuovo aeroporto, che sarebbe dovuto essere un biglietto da visita per la modernità e la bellezza delle proprie infrastrutture, un gioiello che mettesse in risalto la città di Milano e le capacità della nazione. Venne scelta un area di 3 milioni di metri quadrati, un’opera colossale peri tempi, prospicente il piccolo paese di Linate.

Qualche piccola curiosità vi è anche attorno a Linate stesso: il cento abitato è molto antico, sembra addirittura di epoca romana e, le prime attestazioni ufficiali sulla propria esistenza risalgono al 1150. Il nome deriva dal fatto che nei campi attorno al borgo si coltivava il Lino.

Tornando ai lavori di costruzione dell’aeroporto, vi posso dire che nel 1937 tutto era pronto per l’inaugurazione, avvenuta il 27 Ottobre. Fu ovviamente dedicato al pioniere milanese dell’aviazione Enrico Forlanini, che diede, grazie ai propri studi, notevole impulso nella realizzazione dell’elicottero.

In termini architettonici era un esempio di stile razionalista, molto raffinato ed elegante. Diventò subito un importante fulcro per lo sviluppo della città di Milano e per lo slancio economico nazionale. Collegamenti con Amsterdam, Francoforte, Colonia, Venezia, Torino, Parigi, Londra, Roma, Zagabria, Belgrado Bruxelles e Monaco di Baviera, sottolineavano l’importanza ineluttabile di questo nuovo scalo, legato a doppio filo con la città e le sua crescita.

Da allora ad oggi Milano Linate è una storia nota, un continuo susseguirsi di rinnovamenti, rimanendo sempre lo scalo preferito per coloro che vogliono subito accedere al centro urbano. Una risorsa importante e vitale, che anche i lavori in corso in questi giorni, mettono in risalto. Non è un caso quindi che l’aeroporto di Linate si stia facendo più bello, e più efficiente. Deve rimanere al passo con la sua Milano, a cui sicuramente, negli anni, ha dato molto.

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