bagaglio smarrito sul nastro trasportatore di un aeroporto

Bagaglio smarrito: cosa fare e chi contattare per ritrovarlo

Bagaglio smarrito? Ecco tutti i passaggi da seguire per ritrovarlo, chi contattare e quali sono i tuoi diritti come passeggero per ritrovare la valigia o ottenere un rimborso.

Purtroppo può capitare la disavventura del bagaglio smarrito durante un volo, ma ricorda: non tutto è perduto! Esistono diversi modi per rintracciare il tuo bagaglio smarrito e riaverlo indietro.

Vediamo allora quali sono i passaggi che devi seguire per aumentare le tue possibilità di ritrovare il tuo bagaglio smarrito. Scopriamo insieme cosa fare in caso di smarrimento del bagaglio durante un volo e come fare un reclamo per eventuali danni o perdite. Tra l’altro, ricorda di togliere i codici a barre dai bagagli dopo il volo, proprio per evitare smarrimenti e confusione.

Cosa fare se il bagaglio è smarrito?

Attenzione: il pre requisito è essere in possesso della ricevuta del bagaglio. Viene fornita al momento del check-in: si tratta di quella etichetta adesiva con codice a barre che viene solitamente incollata sulla carta d’imbarco.

Prima di tutto è necessario verificare che il bagaglio sia stato effettivamente smarrito. Gli addetti della compagnia aerea possono scaricare i bagagli di un volo a ondate, quindi nei momenti di alto traffico possono passare fino a  45 minuti prima che i bagagli arrivino sul nastro trasportatore. Dopo 45 minuti, controllate i nastri trasportatori vicini. Ancora nessun bagaglio? Mantenete la calma e passate al punto successivo.

Come contatto di responsabili dell’ufficio bagagli smarriti?

Lo ripetiamo nuovamente, sappiamo che in quei momenti, magari dopo un viaggio lungo, è possibile “perdere le staffe”. Non serve a nulla, si crea solo confusione e si rischia di non essere aiutati. Quindi, per prima cosa, mantenendo la calma, cominciare a chiedere ai responsabili nella zona del ritiro bagagli se per caso non ci sia stato uno spostamento su un altro nastro dopo lo sbarco dal velivolo in un’altra area di ritiro.

Il mio bagaglio non c’è: cosa faccio?

Se non c’è alcuna traccia del bagaglio, ecco i punti essenziali da seguire:
– Individuate il banco bagagli della compagnia aerea che ha operato l’ultima tratta del vostro volo.
– Informate l’addetto al banco del bagaglio mancante.
– Presentate una denuncia di smarrimento del bagaglio.
– Fornite un indirizzo locale e le informazioni di contatto affinché la compagnia aerea possa consegnarvi il bagaglio.
– Procuratevi il numero di telefono del banco bagagli e un numero di riferimento o di rintracciamento per seguire la pratica, se necessario.
– Chiedete alla compagnia aerea cosa coprirà per il rimborso.
– Richiedete un kit per la notte e chiedete un’indennità per le spese ragionevoli.
– Andate a fare la spesa per procurarvi l’essenziale. Assicuratevi di conservare tutte le ricevute.
– Chiamate la vostra assicurazione di viaggio, se ne avete una.
Rimborso e kit dipendono dalla compagnia aerea e dal costo del biglietto. Per essere chiari, i viaggiatori in business class riceveranno un indennizzo maggiore ed un kit migliore rispetto ai passeggeri in economy. Non esagerate con spese “pazze”, perchè non verranno rimborsate.

La nostra valigia risulta ufficialmente smarrita: cosa fare?

Bisogna contattare la compagnia aerea e soprattutto quella con la quale si è effettuato l’ultimo volo, questo nel caso di un viaggio che prevedesse più vettori. Le indicazioni delle società che gestiscono i bagagli sono chiaramente esposte in tutti gli aeroporti.
A questo punto si dovrà compilare un modulo che funziona da rapporto per la compagnia aerea riguardo allo smarrimento del nostro bagaglio. Vanno fornite tutte le informazioni per poter essere contattati, un eventuale indirizzo di recapito, e verrà consegnata una copia del documento di reclamo.
I casi sostanzialmente possono essere sostanzialmente tre:
– il bagaglio è rimasto in all’aeroporto di partenza
– il bagaglio è rimasto in uno degli aeroporti di transito
– il bagaglio è stato inviato per errore in un altro aeroporto
Al desk dei bagagli smarriti vi diranno grazie al codice a barre che è stato applicato al momento del check-in dove si trova. In ogni caso dal sito web della compagnia aerea o da quello della società che gestisce i bagagli, si potrà seguire in diretta l’evolversi della situazione.

Quali sono gli obblighi della compagnia aerea?

Diventa responsabilità della compagnia aerea fare recapitare il bagaglio smarrito all’indirizzo che abbiamo specificato nel modulo. Per comodità, ad esempio, essere la meta finale del nostro viaggio, e non per forza l’aeroporto in cui ci troviamo al momento dello smarrimento. Si può anche scegliere che la valigia sia recapitata a casa.

Consiglio: se state facendo un viaggio a tappe, potete farla consegnare alla seconda o terza tappa, in modo che arrivi prima di voi, eventualmente accordandovi preventivamente con l’hotel.

Cos’è il fondo di risarcimento?

Alcune compagnie prevedono un fondo di risarcimento per spese ragionevoli che si devono sostenere a causa del danno subito dal bagaglio smarrito. Se ad esempio dovevamo presentarci ad una festa importante, ben vestiti eleganti e profumati, tutto ciò che ci occorre è di mantenere copia degli scontrini di ciò che si è acquistato al fine di rimediare alla mancanza delle nostre cose, per poter poi ottenere il rimborso. A seconda del tipo di biglietto c’è un massimale. Inoltre generalmente il rimborso vale per il biglietto di andata e non per quello di ritorno.

Attenzione: chiedere sempre al personale la conferma della possibilità di rimborso. Deve essere subito messa in chiaro al momento della denuncia di smarrimento, con i responsabili della compagnia aerea.

Cosa succede se il bagaglio non è stato ritrovato dopo 21 giorni?


Le valigie che vanno perse sono davvero poche, tenendo conto dell’elevato numero di voli. In ogni caso se dopo 21 giorni non riusciamo ad avere indietro ciò che ci spetta, dobbiamo presentare un nuovo reclamo di smarrimento.

A questo punto la compagnia è costretta a chiedere un elenco di cosa si trovasse all’interno e per articoli molto costosi potrebbe richiedere un prova dell’effettivo acquisto, per poter valutare correttamente la cifra da destinare al risarcimento. Mediamente la cifra massima di rimborso previsto dalle normative internazionali si aggira intorno ai 1.500 dollari. Un ulteriore consiglio: se dovete fare un viaggio con molti scali, tenete qualche abito di emergenza anche nel bagaglio a mano e fotografate il contenuto delle vostre valigie prima di partire.

Dove trovo la carta dei diritti del passeggero?

Sul sito dell’ENAC è possibile scaricare gratuitamente la Carta dei Diritti del Passeggero in italiano in PDF.

Ricorda che le linee aeree hanno la responsabilità di gestire correttamente il tuo bagaglio e di assicurarti un servizio di qualità, quindi non esitare a fare sentire la tua voce se qualcosa non va per il verso giusto.

Non ultimo, è possibile usare gli Airtag per sapere istantaneamente dov’è il bagaglio: ecco come sfruttare questa possibilità

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