ehang 216

Droni antincendio: il pompiere Ehang EH 216 spegne gli incendi [Video]

I droni saranno presto usati per spegnere gli incendi

9 agosto 2020 - 9:00

L’azienda cinese Ehang ha dato dimostrazione in questi giorni del potenziale elevato da parte dei droni, nel combattere gli incendi in ambienti urbani. Grazie all’utilizzo di un veicolo autonomo della serie Ehang 216, adattato alle esigenze antincendio, si ottiene un veicolo in grado di giungere velocemente sul luogo in cui si necessita l’intervento, cominciando immediatamente a contrastare le fiamme, risparmiando tempo prezioso, in attesa che le squadre dei pompieri giungano sul posto in maniera tradizionale.

In particolar modo la rapidità e l’efficacia di uno o più droni durante un sevizio simile, si rivela fondamentale nel caso di edifici molto alti, permettendo di agire anche in assenza di scale, colpendo subito l’incendio sin dalle sue prime fasi. La capacità dei velivoli cinesi Ehang di essere autonomi nella navigazione e la rapidità nell’essere dispiegati, rappresenta un vantaggio nel limitare i danni di un incendio iniziato da poco.

Inoltre ogni drone potrebbe essere adattato ad esigenze operative specifiche, permettendo in questo modo di creare squadre adatte a diversi scenari, creando una forza sinergica con le squadre a terra, aumentando l’efficacia complessiva dei soccorsi.

La versione antincendio dell’EH 216 è contraddistinta dalla lettera F, dall’inglese firefighter,  è in grado di portare 150 litri di schiuma antincendio e può lanciare sei bombe di materiale estinguente, guidate da un sistema di mira a guida laser. Può operare ad altezze di 600 metri, mostrando ovviamente in diretta agli operatori, grazie alle proprie telecamere, cosa stia succedendo istante per istante.

Nei mesi scorsi sono state effettuate diverse prove sull’utilizzo di questo nuovo pompiere alato con risultati molto positivi ed il video dimostrativo ufficiale rilasciato qualche giorno fa da Ehang, fa ben sperare nell’implementazione di simili tecnologie nelle nostre città in un breve arco temporale.

Sorveglianza e soccorso avanzato, anche in situazioni estremamente pericolose per un intervento diretto dell’uomo, sembrano essere al momento i due campi in cui l’utilizzo di veicoli aerei completamente autonomi, o  guidati in remoto, possano dare risultati molto importanti per la sicurezza di molte persone, creando un modo completamente nuovo dal punto di vista strategico nella gestione delle emergenze.

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