semaforo no-sem

NO-SEM: ecco il manifesto di chi non si ferma al semaforo!

NO-SEM: nessuno sottolinea mai quanto i semafori consumino elettricità (SOLDI NOSTRI), deturpino il paesaggio e discriminino i daltonici, perché queste sono verità scomode.

23 luglio 2021 - 16:00

IO HO DECISO, NON MI FERMO AI SEMAFORI!
Io sono un NO-SEM. Cioè, se tu vuoi fermarti ai semafori, liberissimo, mica te lo proibisco. Ma io no.
Il semaforo limita la mia libertà di movimento e la mia libertà di scelta individuale. Cose previste dalla Costituzione e dal trattato di Schengen, libertà di circolazione, avete presente?

Io ammiro chi crede davvero che i semafori siano stati concepiti per la nostra “sicurezza”.
Sul serio, senza ironia, capisco chi pensa che la vecchietta che attraversa la strada e non finisce sotto la mia macchina, poi PER QUESTO motivo campi altri cent’anni. E’ una cosa che ci hanno indotto a credere da sempre, indottrinandoci ben bene a partire dai nostri genitori (servi inconsapevoli, ahi loro).
Che poi, quelli investiti sulle strisce, siamo sicuri che non avessero altre patologie? Il 70% aveva problemi cardiaci, o problemi respiratori da raffreddore… Sono morti PER schiacciamento da auto o CON schiacciamento da auto, ma prima o poi sarebbero morti lo stesso? Non ce lo dicono…

Fatto sta che nessuno sottolinea mai quanto i semafori consumino elettricità (SOLDI NOSTRI), deturpino il paesaggio e discriminino i daltonici, perché queste sono verità scomode.
E il mainstream non vi verrà mai neanche a dire che ci sono fior di studi SCIENTIFICI che dimostrano al 100% che se un’automobile o un motorino va a forte velocità contro il palo di un semaforo si schianta col rischio anche di MORTE.

C’è tutta una letteratura al riguardo per cui i morti contro i pali dei semafori sono milioni. Però i media ne parlano bene e le autorità li impongono cercando di farci passare i semafori come una cosa per il “nostro bene”. (ah ah, sì vabbe’).

Si sa da tempo immemore che anche se una persona a piedi sbatte su un palo di semaforo poi ha delle conseguenze anche permanenti.

Ecco, tutto questo e tanto altro dovrebbe bastare ma non mi interessa fare proseliti, io racconto solo la verità, poi voi fate come volete, intanto io penso con la mia testa pur continuando a prendere multe e sanzioni perché ovviamente vado contro il sistema.
No problem, io proseguo nella mia battaglia illuminata e dico:
“No, grazie, io non mi fermo ai semafori”.

 

NB: Il testo, ovviamente ironico, sta circolando sui social. Ci risulta sia stato scritto dal comico siciliano Roberto Lipari. Ovviamente, e non dovrebbe neanche essere necessario scriverlo, tutti noi ci fermiamo ai semafori… e raccomandiamo come sempre a tutti di seguire le norme del codice della strada per evitare incidenti.

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Citroen C5 X

Tutto quello che c’è da sapere sulla nuova Citroen C5 X

MG Maze

MG Maze è la urban concept biposto che si ispira ai videogames

L’inaffidabile Ford GT di Jeremy Clarkson è in vendita