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L’auto a metano conviene? I pro e i contro, la guida per il 2020

Pro e contro del metano per auto

19 maggio 2020 - 9:00

L’auto a metano è conveniente?  Tutti i pro e i contro, i vantaggi e gli svantaggi per capire se il metano per auto è davvero una scelta vantaggiosa o meno. Il metano è una scelta ecologica ed economicamente conveniente, ma ci sono dei contro importanti.

Vediamo insieme quali sono tutti i pro e i contro del metano:

Auto a metano: gli svantaggi

Auto a metano: i pro e i vantaggi

Falsi miti da sfatare sulle auto a metano

Auto a metano: gli svantaggi

Partiamo allora subito con l’unico vero inconveniente delle auto a metano. Non si tratta del sistema in se stesso, per il quale non ci sono controindicazioni, ma qualcosa di più pratico, ovvero il rifornimento. Se non avete un distributore di metano nella vostra zona, tutti i pro saranno annullati perchè non avrete semplicemente la possibilità di utilizzare il gas naturale. Qui, l’elenco dei distributori di metano in Italia nel 2020.

Subito dopo viene lo spazio nel bagagliaio, soprattutto se avete installato l’impianto a metano aftermarket, ovvero successivamente all’acquisto. La bombola occuperà spazio prezioso. Attenzione poi, perchè se la vettura è omologata metano monofuel, il serbatoio sarà di pochi litri e verrà utilizzato unicamente per la partenza a freddo, e non come nelle bi-fuel per utilizzare un secondo carburante nel caso termini il metano.

Auto a metano: i pro e i vantaggi

Elenchiamo i pro del metano per punti, perchè sono importanti per valutare la sua convenienza.

  • Si può guidare in presenza di livelli di inquinamento critici. Tra i vantaggi delle Auto a metano, è che sono classificate con l’etichetta “ECO”, per cui possono circolare anche in presenza di restrizioni d’accesso ai centri città per via dell’inquinamento. L’unica città che premia elettrico e ibrido a discapito del metano, applicando una logica incomprensibile, è Milano con la sua Area C.
  • In alcuni Paesi come Italia, Spagna e Francia, le auto a metano hanno diritto ad agevolazioni fiscali e incentivi. In Italia c’è il 75% di sconto sul bollo, e in regioni come il Piemonte l’esenzione è totale a vita.
  • Le auto a metano hanno prezzi di listino analoghi a quelli dei modelli Diesel o benzina, senza contare i vantaggi ottenuti a lungo termine.
  • Un pieno di metano costa circa 13 euro. Per questo motivo un’auto a metano “porta a un risparmio del 30% rispetto a un modello Diesel e del 55% rispetto a un modello benzina”.
  • Il funzionamento meccanico dei modelli a metano è uguale a quello dei modelli convenzionali per cui non è vero che bisogna cambiare più spesso le candele o i filtri, e non è vero che i motori a metano tendono a surriscaldarsi e sono perciò più costosi da mantenere.

Falsi miti da sfatare sulle auto a metano

Vediamo ora quali sono le idee errate sul metano, sempre elencandole per punti per una migliore chiarezza.

  • Fuori dall’Italia non esiste il metano: errato. E’ possibile fare rifornimento ovunque nei Paesi europei dotati di una rete di distributori di metano, perché il sistema di rifornimento è basato su un ugello universale.
  • Un serbatoio per il metano è sicuro perché viene progettato, realizzato e certificato in linea con i più severi standard del settore. I serbatoi sono inoltre provvisti di una valvola di sicurezza che, nella remota eventualità di un incendio, rilascerebbe in maniera controllata il gas all’esterno, salvaguardando così la vettura. I componenti sono stati testati per sopportare anche le condizioni estreme: il serbatoio raggiunge una pressione massima di circa 200 bar, ma è stato progettato per resistere a oltre il doppio. Ultimo: contrariamente a quanto si possa pensare, è impossibile che il gas si congeli durante l’utilizzo, poiché il metano potrebbe liquefarsi solo se la temperatura esterna fosse inferiore a -160 gradi.
  • È possibile viaggiare esclusivamente a metano perché le vetture a metano funzionano per impostazione predefinita con questo gas, per cui è possibile circolare senza mai dover utilizzare l’altro serbatoio. I costruttori consigliano di disporre di una quantità minima di benzina, utile per quando si avvia il motore a temperature molto fredde, oppure subito dopo aver fatto rifornimento di metano. È opportuno consumare la riserva di benzina entro circa sei mesi.
  • Si può proseguire nella guida quando il metano è finito se l’automobile è omologata bifuel, perché la vettura passa automaticamente all’alimentazione a benzina. Il viaggio può continuare senza soste; nel quadro strumenti appare semplicemente un avviso che indica il funzionamento a benzina. Per dare un’idea grazie alla doppia alimentazione, l’autonomia di alcuni modelli a metano della spagnola Seat è di 1.300 chilometri, ovvero pari alla distanza tra Barcellona e Francoforte.
  • Chi pensa che guidare un’auto a metano sia diverso rispetto a viaggiare su una vettura “convenzionale” si sbaglia. La sensazione al volante è esattamente la stessa, poiché le prestazioni dei motori a metano sono identiche a quelle dei motori Diesel o benzina con pari potenza”

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