Nuova Ford Focus ST

Nuova Ford Focus ST: senza la RS la stella è lei?

Impossibile non amarla!

21 aprile 2020 - 21:00

Che la nuova Ford Focus ST sia una delle auto più belle da guidare prodotte negli ultimi anni l’ho sperimentato io stesso quasi un anno fa: un grande passo in avanti rispetto alla generazione precedente. E questo già è un indizio di come non sia solo la mancanza di una nuova generazione di Focus RS a far brillare la piccola sportiva di Ford. Certo, questo influisce, ma la Focus ST è stata completamente rivista rispetto al passato con un ottimo lavoro di progettisti e ingegneri.

Nuova Ford Focus ST: prima era all’ombra della RS

È evidente come, nella scorsa generazione della Focus, la versione ST fu quasi dimenticata, e rimase all’ombra della RS. Non è molto difficile capire le motivazioni di questo forte insuccesso: la RS aveva la trazione integrale, un design tamarrissimo da super sportiva, prestazioni da urlo, tutte cose che l’hanno resa la perfetta erede della celebre Ford Escort Cosworth degli anni 80-90.

Al contrario, la ST (che qualcuno addirittura dimentica!) era sì veloce ed economica, ma le mancava una certa personalità e soprattutto era in netto svantaggio rispetto alla concorrenza di pari categoria: Golf GTi, Renault Sport Megane e soprattutto la Honda Civic Type R riuscivano ad essere più complete, coinvolgenti ed emozionante. E infatti non a caso la RS arrivò verso la fine del ciclo di vita della ST, risolvendo tutti quei problemi che ne avevano decretato l’insuccesso.

Nuova Ford Focus ST: le cose sono cambiate

Come detto, il successo della nuova Ford Focus ST non è dovuto solo al fatto che Ford non porterà una nuova versione della Focus RS, che non ritiene in linea con i suoi obiettivi di riduzione delle emissioni nonché nella sua politica di taglio dei costi per far fronte alla bassa crescita dell’ultimo anno. È che la ST di nuova generazione è migliorata in tutto. Guidarla nelle splendide strade della Provenza, sfruttando (non) tutti i 280CV erogato dal motore della vettura, è stata un’emozione a dir poco unica. Un’auto che riesce a portare a massimi livelli quel divertimento alla guida che Ford riesce a regalare anche nelle versioni più leggere della Fiesta.

Tra i problemi della vecchia ST c’era il pessimo sistema di riduzione della coppia, che lavorava con la resistenza del servosterzo per contenere la forza frenante con però bassissima efficacia, e che tra l’altro aveva l’aggravante di frenare inutilmente la potenza della vettura rendendo l’esperienza di guida più stressante che piacevole, alla quale si preferiva la guida della più piccola ma molto meglio riuscita Ford Fiesta ST – ottima sia prima che nella nuova versione.

Nella nuova Ford Focus ST fortunatamente certi errori non si sono ripetuti: gli ammortizzatori sono di nuova generazione e sono adattivi, e hanno l’incredibile capacità di mantenere l’auto sempre composta e confortevole, come l’auto stessa ha potuto dimostrare rimanendo sempre ancorata a terra nelle strade strettissime e piene di curve e tornanti che caratterizzano il parco della Provenza. Si tratta di un sistema antiribaltamento molto intelligente che consente al gas di scarico di ricircolare per mantenere il turbo spooling quando va fuori controllo, e che controlla elettronicamente anche il differenziale.

Nuova Ford Focus ST: cosa possiamo aspettarci

Certo, può ancora rimanere l’idea che la nuova Ford Focus ST sia una Fiesta ST sovradimensionata. Ma non è l’idea giusta: rispetto al vecchio modello è migliorata e non di poco. Sicuramente i 280CV di potenza sono molto lontani dagli oltre 300 della RS, ed è quasi certo che non vedremo mai una trazione integrale su questo modello, né la modalità drift presente sulla RS. Poco male: la modalità Drift della RS era un po’ bizzarra e artificiosa, mentre è possibile che Ford possa proporre una versione della ST leggermente più potente dotandola di un motore 2,3 litri Ecoboost condiviso con la Mustang e che avvicinerebbe il nuovo modello ai ruggenti cavalli della RS appena andata in pensione.

È però ancora più probabile che la potenza in cavalli della vecchia RS la rivedremo su una Focus ST elettrica, che sarebbe nettamente più in linea con le nuove tendenze Ford: la Mustang Mach-E del resto vuole correre proprio in questa direzione, e ha ottenuto il successo sperato da Ford visti i numeri di preordine. E lo stesso marchio americano ha annunciato l’arrivo, al prossimo anno, della Mustang Mach-E GT. Ecco, si tratta sempre di speculazioni: penso, tuttavia, che se deve arrivare una nuova Focus da oltre 300CV, quella Focus sarà elettrica, mentre al massimo potremo vedere un restyling di metà carriera chiamato Focus ST300, come già fatto qualche anno fa con la Fiesta ST200, ultima di quella generazione prima di essere sostituita dalla nuova

Insomma, l’assenza di una nuova Ford Focus RS è un peccato, e non pochi ci rimarranno male. Ma l’ovale blu ha colmato il vuoto a mio parere in modo egregio, visto che la ST è più che all’altezza di ogni aspettativa. Vedremo in che modo la casa americana proporrà versioni più potenti.

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