monopattini elettrici milano

Monopattini elettrici Milano sharing: costo e confronto tariffe

Tutto quello che c'è da sapere, i codici e i link per avere i voucher per sblocco e corse gratuite.

29 febbraio 2020 - 17:45

I monopattini elettrici a Milano: sono tre gli operatori autorizzati che propongono tariffe simili, che rappresentano per convenienza dei costi e facilità di uso un nuovo tipo di mobilità urbana.

Grazie al decreto sulla “micromobilità elettrica” del Ministero delle Infrastrutture, era stata infatti sbloccata la sperimentazione dei monopattini elettrici (chiamati anche e-scooter), degli hoverboard e dei segway che si potranno usare solo in città. Il Comune di Milano ha elaborato un bando per gli operatori dello sharing dei monopattini elettrici sul modello di quanto avvenuto per il car sharing (Eni Enjoy, ShareNow) e lo scooter sharing (Cityscoot, Mimoto, ZigZag, GoVolt).

Sappiamo che saranno 750 i monopattini disponibili per ognuno dei gestori per un totale di 2.250 monopattini. Verrà fatta una verifica da parte della Polizia locale sui monopattini elettrici messi in strada affinché corrispondano alle caratteristiche richieste nel bando.

In particolare dovranno essere omologati, dotati di luci, numero identificativo e limitatori di velocità. Non solo dovranno essere in perfette condizioni di efficienza e sicurezza. Potranno sostare unicamente negli stalli di sosta dedicati alle biciclette o a lato strada, dove non sia espressamente vietato e comunque sempre secondo le regole del Codice della Strada. Nella Cerchia dei Navigli non esiste “sosta libera”, i monopattini elettrico potranno attivare e chiudere il noleggio solo in uno degli oltre 4.300 stalli per biciclette.

Per evitare quanto accaduto con il bike sharing, con segnalazioni di biciclette danneggiate senza che il gestore passasse a ritirarle, gli operatori di micromobilità elettrica devono presentare certificazione di sottoscrizione di adeguata polizza assicurativa, garantire che il servizio sia attivo 365 giorni all’anno e disponibile 24 ore su 24, che vi sia un call-center, un servizio di pronto intervento e controllo dei dispositivi con personale pronto a rimuoverli o spostarli entro le 24 ore dalla segnalazione in caso di disservizio, abbandono o posteggio irregolare, pena la rimozione da parte del Comune con imputazione di penalità a carico del gestore.

Per ogni monopattino i gestori devono investire 10 euro all’anno in comunicazione e informazione agli utenti sulle regole di utilizzo e del Codice della strada, anche in forma condivisa con l’Amministrazione e gli altri gestori. Inoltre per ogni monopattino elettrico è necessario depositare una cauzione una tantum (sotto forma di fideiussione) di 25 euro, a garanzia degli eventuali interventi di rimozione effettuati dall’Amministrazione e al Comune dovrà essere versato un contributo di 8 euro per ogni monopattino per l’uso degli spazi pubblici.

 

Monopattini elettrici sharing: come funziona?

Il funzionamento è simile per tutti gli operatori dei monopattini elettrici a Milano. Si scarica l’app per Android e iOS, ci si iscrive e si inserisce i dati della propria carta di credito, che è un passaggio obbligatorio per il noleggio del monopattino elettrico a Milano.

A questo punto si avrà la mappa di copertura del servizio, oltre la quale non si potrà parcheggiare il monopattino elettrico in sharing, e la posizione dei monopattini più vicini. A seconda del servizio è possibile prenotarli o meno. Quando si sarà davanti al monopattino sarà necessario effettuata la scansione del codice a barre o del QR code per attivare il noleggio. Arrivati a destinazione, sarà necessario effettuare l’operazione di chiusura noleggio tramite l’app.

Noleggio monopattini elettrici a Milano: quanto costa

I servizi di monopattini sharing a Milano sono forniti da: Wind Mobility, Bit Mobility e Helbiz Italia.

Vediamo uno per uno il confronto dei prezzi tenendo conto che a differenza del car sharing o del bike sharing si paga sempre una tariffa di “sblocco” di 1 €, che deve essere tenuta ben presente quando si fanno i calcoli del costo.

Bit Mobility: le tariffe

Tariffa Bit Mobility: 1 € + 0,15 €/min, in pausa 0,05 €/min

Abbonamenti a pacchetti: 1 ora 9 €, 2 ore 15 €, 1 giorno 25 €, 3 giorni 60 €.

Utilizzando al momento dell’iscrizione il codice 07GJI2858RF9CKSY si potrà avere un credito di 15 minuti da spendere nelle prossime corse con il monopattino elettrico in sharing.

BitMobility ha sede a Bussolongo, in provincia di Verona, ed è presente anche a Verona, Torino, Cattolica e Misano. Tutte le info aggiuntive sul sito ufficiale.

Helbiz Milano: le tariffe

Tariffa Helbiz: 1 € + 0,15 €/min.

Utilizzando al momento dell’iscrizione il codice YYKIWZ si potrà avere un credito di 3 € da spendere nelle prossime corse con il monopattino elettrico in sharing.

Helbiz è stata tra i primi a proporre il noleggio monopattini elettrici, nasce nel 2017 a New York da un’idea del siciliano Salvatore Palella.

Wind Mobility: le tariffe

Tariffa Wind Mobility: 1 € + 0,15 €/min.

Utilizzando al momento dell’iscrizione il codice 9WSBGS6 si potrà avere un credito di 5 € da spendere nelle prossime corse con il monopattino elettrico in sharing.

Wind Mobility ha sede a Berlino e Barcellona, ed opera oltre che in Europa, anche in Israele ed Asia. Tutte le informazioni sono in app, il sito ufficiale è desolatamente vuoto.

Noleggio monopattini elettrici a Milano: conviene l’acquisto?

La risposta a questa domanda dipende dalle abitudini personali. Una corsa con il monopattino sharing può costare in media dai 3 ai 5 €. Se un buon monopattino elettrico costa tra i 300 ed i 400 €

 

 

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