Segmenti auto: cosa sono, le differenze e i significati di a b c d

1 agosto 2020 - 13:00

Segmenti Auto: le auto del segmento B, cittadine più grandi

Tuttavia, le auto che nel tempo hanno visto la maggiore crescita in termini di dimensioni (e di prezzi) sono quelle appartenenti al segmento B, ovvero le classiche utilitarie, segmento che oggi è uno dei più ricchi e completi anche perché offre spazio sufficiente e, soprattutto negli ultimi anni, comfort per viaggi anche lunghi.

Nate come vetture non molto più grandi di quelle del segmento A, negli anni 2000 hanno visto accrescere notevolmente le loro dimensioni, e in quello appena terminato hanno abbandonato di fatto la configurazione a tre porte, tranne qualche eccezione. La crescita si è fermata, e si può dire che ora si attestano tutte intorno ai 4 metri o poco più. Come detto, sono divenute auto adatte a percorsi extraurbani anche di molti km, ma sono compatte e quindi ancora ottime in città. Le più grandi sono la Volkswagen Polo (dichiaratamente grande come la Golf di fine anni novanta) e la Seat Ibiza, mentre il settore comprende anche Toyota Yaris, Peugeot 208, Opel Corsa, Ford Fiesta, Renault Clio, Citroen C3. Le più piccole, invece, sono Skoda Fabia e Mazda2. L’auto di segmento B più economica è la Dacia Sandero, mentre praticamente l’unica premium è l’Audi A1, che condivide la piatta forma con Polo e Ibiza.

Un tempo le segmento B prevedevano anche delle varianti Wagon, come per esempio le prime generazioni della Volkswagen Polo e della Fiesta. Oggi, questa configurazione è rimasta propria solo della Skoda Fabia, mentre prima del passaggio a PSA era la Opel Corsa ad avere la caratteristica unica di due posteriori leggermente diversi per la versione da 3 o 5 porte. Si può dire che le varianti Wagon siano state sostituite prima dalle monovolume di segmento B e oggi dai crossover, che con queste auto condividono il pianale: per esempio Peugeot 2008 nato insieme alla 208, Ford Puma ed Ecosport che condividono il pianale della Fiesta, mentre Volkswagen T-Cross è nato dalla piattaforma MQB di Polo, Ibiza e A1.

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