Segmenti auto: cosa sono, le differenze e i significati di a b c d

1 agosto 2020 - 13:00

Segmenti Auto: le berline compatte formano il segmento C

Gettonatissimo è il segmento C, quello delle berline compatte e su cui le case automobilistiche scatenano la loro competizione. Il segmento C è quello più complesso di tutti, perché una stessa auto ha tre configurazioni diverse in base al design posteriore (con o senza coda), e può essere sia a due che a tre volumi. Va detto, però, che in Italia le varianti a 3 volumi, dette Sedan, sono state introdotte solo di recente e per ora solamente in vetture premium.

L’altra caratteristica delle segmento C è la versione station Wagon, più lunga per permettere un bagagliaio più capiente, anche se telaio e componenti erano le stesse. Fino a qualche anno fa, le versioni station wagon variavano nel design posteriore, oggi invece si cerca di mantenerlo il più vicino possibile a quello della berlina di partenza. Le segmento C sono davvero tante, e sono le prime ad essere proposte sia da marchi generalisti che da marchi premium. Le più note sono sicuramente la Volkswagen Golf e la Ford Focus, ma ne fanno parte anche Fiat Tipo, Hyundai i30 e Kia Ceed, Seat Leon, Skoda Octavia e Skoda Scala, Peugeot 308, Citroen C4, Mazda3, Renault Megàne, Toyota Corolla e Alfa Romeo Giulietta. Tra le premium, ci sono la Audi A3, particolare perché presenta una versione Sportback allungata ma più piccola delle classiche versioni Wagon; Mercedes Classe A, anche in versione sedan; e BMW Serie 1, con la variante sedan coupé Serie 2. Caso particolare quello della Honda Civic, che è più lunga di tutte le altre segmento C, e ha configurazione a 4 o 5 porte.

Anche in questo caso ci sono dei SUV di dimensioni compatte, come la Volkswagen T-Roc che condivide il pianale con la Golf, Ford Kuga, Peugeot 3008 e Volvo XC40. Recentemente, le berline compatte hanno aggiunto anche una versione leggermente rialzata per percorsi leggeri offroad: un esempio è la Ford Focus Active o la Mercedes GLA.

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